Saw: le 10 migliori (peggiori) trappole della saga

Eccovi la nostra personale lista delle 10 trappole più significative, più rivoltanti, più perverse e più diaboliche presenti negli otto film della saga di Saw.

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A 15 anni dal debutto del primo capitolo, Saw – L’enigmista, possiamo certamente affermarlo. La saga del criminale più “giocherellone” di tutti è entrata a pieno diritto nell’olimpo del genere horror e nella cinematografia più in generale.

Fatto con un budget irrisorio e una sceneggiatura semplice ma ben congegnata, sull’onda di successi indipendenti come The Blair Witch Project, Saw ha incontrato fin da subito i favori del pubblico. Così facendo, ha generato una delle saghe più fortunate e prolifiche, capace di catturare l’attenzione di appassionati del genere e non. Con ben 8 film all’attivo, di cui 7 consecutivi tra il 2004 e il 2010, il franchise ha fatto fruttare un totale di circa 978 milioni di dollari al box office mondiale. Numeri da record se si pensa che i film in alcuni paesi sono stati addirittura classificati “per soli adulti” (X-rated).

La serie di film ideata da James Wan e Leigh Wannell ha saputo, infatti, abilmente utilizzare i più reconditi terrori umani e reinterpretarli con un pizzico di perversione. Saw ha fatto così nascere un’innovativa mitologia dell’orrore, capace di imporsi nell’immaginario collettivo di generazioni di ragazzi. È quasi impossibile non conoscere l’iconica figura di Billy, il pupazzo in triciclo dalle guance a girandola. Oppure non rabbrividire sentendo la sua metallica voce registrata che ti chiede di fare un gioco con lui. 

Saw

Di sicuro Saw deve moltissimo alla storia e al carisma del suo protagonista John Kramer/L’Enigmista (Tobin Bell). Una figura che, nonostante la sua breve presenza a livello puramente narrativo, rimane il perno centrale dell’intera serie. Sì perché l’interesse principale di Saw sta tutto nella perversa provocazione esistenziale. La stessa provocazione che Jigsaw pone alle sue “vittime”. Cosa farebbe un uomo alla resa dei conti con il suo destino? A quale prezzo saprebbe salvarsi? La risposta a questo irrisolvibile quesito si traduce in un sadico, quanto perturbante, gioco in cui i confini tra vittime e carnefici risultano tanto, a volte troppo, sfumate. Quello dell’Enigmista è infatti un gioco che cinicamente mette in campo una violenza quasi etica e che rimanda allo spettatore, inorridito e compiaciuto al tempo stesso, il giudizio morale finale. 

Quintessenza di questa depravazione mentale ed etica è il gioco a cui le vittime sono sottoposte, e dunque le trappole che ne conseguono. Abilissimi meccanismi brutali di tortura psico-fisica, le trappole sono l’elemento di disgusto e di interesse che hanno reso iconica la saga. Quindi bando alle ciance e andiamo al sodo!

Proprio per il miscuglio di ammirazione e ribrezzo che solo questi “giochi” riescono a suscitare, abbiamo deciso di celebrare la serie proprio attraverso il suo elemento più distintivo. E con più di 50 scelte diverse sparse negli 8 film della saga, abbiamo stilato una classifica, necessariamente parziale, delle migliori trappole ideate dall’Enigmista. Una TOP 10 che tiene conto delle più brutali, più iconiche e più significative prove del nostro “giocherellone” Jigsaw. 

Avvertenza d’obbligo, ma quanto mai scontata. L’articolo contiene SPOILER, quindi se non volete rovinarvi il vostro perverso piacere spettatoriale, fermatevi pure. Ah… anche i contenuti non sono dei più leggeri. Dunque per i deboli di cuore: GAME OVER. 

Per gli altri invece:

“Che il gioco abbia inizio…”

P.s. Per i più nostalgici (e sadici) vi forniamo i anche link dei video integrali delle varie trappole.

 

10. IL PENDOLO (Saw V) – link

Pendolo - Saw

Se si deve al principe dei racconti dell’orrore Edgar Allan Poe l’invenzione del pendolo, la sua copia visiva introdotta dalla saga lo rende ancora più terrificante. La trappola del pendolo, costruita dal detective Hoffman per emulare Jigsaw, è, infatti, un diabolico strumento di lenta e inevitabile tortura. La lama che scende ritmicamente inesorabile sul ventre nudo dell’assassino Seth Baxter è un autentico capolavoro di suspense. Un attesa che però assume presto i toni del gore tipico della saga non appena questa inizia a lambire la sua carne. Il resto ve lo lasciamo immaginare…

 

9. 5 LITRI DI SACRIFICIO (Saw V) – link

Saw - Pints of Sacrifice

Ogni corpo umano contiene in media 5 litri di sangue. Quindi cosa succederebbe se li dovessimo donare per ottenere la salvezza?! Questa l’idea che sta dietro la trappola finale preparata dall’Enigmista per Brit e Malick. I due sono posti dunque davanti alla cruda evidenza: se si vogliono salvare dovranno collaborare (cosa che avrebbero dovuto fare fin dall’inizio) e donarne ciascuno la metà. Ma nella favola morale di Saw non c’è nessun addetto AVIS a compiere la donazione, ma due rumorosissime seghe circolari con cui le cavie dovranno lentamente sventrarsi il braccio. E l’inquadratura finale sulla mano di Malick divisa in due, è davvero la ciliegina sulla torta di questa brutale trappola.

 

8. LA TRAPPOLA DEL MAUSOLEO (Saw IV) – link

Saw - Mausoleum

“Non vedo, non parlo, ma sento”. Sembra essere la giusta caption per questa diabolica e ingegneristica trappola. Attaccati ai lati di un pesante marchingegno ci sono due uomini incatenati al collo. L’unico problema è che laddove uno ha le palpebre cucite, l’altro ha la bocca. Il che rende difficile, se non impossibile, comunicare e collaborare per il fine comune della salvezza. Incomunicabilità, istinto di sopravvivenza e efferatezza sono gli ingredienti essenziali di una delle trappole più sofisticate del nostro ex-ingegnere civile, preludio ad una battle royale finale d’eccellenza. 

 

7. L’ANGELO SCUOIATO (Saw III) – link

Angel Wing Trap - Saw

La prima trappola costruita da Amanda, doveva meritare un posto in questa classifica. La cosiddetta Angel Wing Trap risulta nella morte della detective Kerry, uno dei pochi personaggi presenti in tutti i film precedenti della saga e che decide di lasciarci appena trascorsi i primi 20 minuti del terzo capitolo. Il marchingegno consiste in una gabbia metallica infilata nella sua cassa toracica che si può aprire solo grazie ad una chiave immersa nell’acido corrosivo. Escamotage che si rivela essere per lei solo una flebile speranza. Il gioco è infatti cambiato. E Amanda diventa a tutti gli effetti una carnefice, regalandoci una delle morti più terribili, nonché la più estetica, dell’intera saga. 

 

6. PESCA SILENZIOSA (Saw 3D) – link 

Fishnet Trap - Saw

Il capitolo finale della serie originaria, Saw 3D, ci ha regalato una sequela di trappole memorabili, tra cui la prima eseguita pubblicamente in piazza. Tra le possibili, abbiamo scelto quella dell’amo da pesca. Una trappola letteralmente infernale, da far contento persino il nostro Dante, poiché basata su un evidente principio del contrappasso. Cos’è più difficile per un’agente stampa abituata a (s)parlare di tutti, dell’imposizione di rimanere in silenzio? E se poi dovesse farlo mentre le stanno sfilando dall’esofago un filo da pesca con l’amo attaccato che nasconde la chiave della sua libertà?

 

5. LA CREMAGLIERA (Saw III) – link

Saw - The Rack

Quanto possono torcersi le ossa prima di spezzarsi? Conosciuta nella traduzione italiana come “La ruota”, The Rack si tratta del test finale a cui è sottoposto il protagonista di Saw III, Jeff Denlon. Posto di fronte all’assassino di suo figlio, il quale è attaccato ad una sofisticatissima macchina di tortura, dovrà decidere se perdonarlo o eseguire la sua vendetta tanto attesa. Nel frattempo la vittima, in una posa quasi cristologica, ha gli arti e la testa attaccati a ruote dentate pronte a contorcersi su se stesse. Jeff, però, può redimerlo e redimersi, salvandogli la vita e rischiando la sua nell’atto di recuperare la chiave che fermerà i diabolici ingranaggi. 

 

4. LA GIOSTRA (Saw VI) – link 

Carousel - Saw

Di sicuro uno delle parti meglio fatte del sesto capitolo, la trappola rappresenta forse anche uno dei momenti più visceralmente umani dell’intera saga. L’assicuratore William Easton è qui chiamato a fare da giudice, avvocato e boia per ben 6 suoi collaboratori. Ne può salvare due, infliggendosi dolore ogni volta che emette la sentenza di grazia. Se non lo farà il meccanismo procederà in maniera casuale. Una trappola spietata e frontale quella della giostra, che occupa 7 pesanti minuti di film, fatti di grida e richieste disperate. Se a ciò aggiungiamo il ribaltamento perverso attuato da Saw nel mettere i contendenti su una giostrina per bambini, non possiamo rimanere indifferenti a questo malefico capolavoro.

 

3. LA FOSSA DI AGHI (Saw II) – link

Needle Pit - Saw

Aicmofobi di tutto il mondo riunitevi! L’Enigmista ha qualcosa anche per voi. Forse una delle trappole che non fa a tutti lo stesso effetto, ma che quando colpisce è duplicemente  brutale. Quando in Saw II Amanda viene lanciata nella fossa piena di siringhe alla ricerca della chiave, ogni sua mossa diventa una puntura tagliente che le ferisce la pelle. E non solo la sua. The Needle Pit rappresenta senza dubbio uno dei momenti che lo spettatore vive con più sensibilità e immedesimazione, proprio perché basato su una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita. Per questo motivo questa semplice trappola occupa a pieno diritto il gradino più basso del nostro “podio degli orrori”. Non proprio come cercare un ago in un pagliaio, vero?!

 

2. LA TAGLIOLA PER ORSI (Saw) – link 

Reverse Bear Trap - Saw

La tagliola è l’unica trappola a comparire in tutti i film della serie, nonché la prima a spiegarci le vere intenzioni di Jigsaw. È lì a ricordare che la speranza di salvezza c’è per tutti, a patto però di compiere qualche atto ripugnante lungo la via di redenzione. La tagliola per orsi rovesciata è una delle più iconiche trappole dell’Enigmista, pronta a lacerare il volto della vittima in due allo scadere del tempo. Essa diventa, in un certo senso, anche il simbolo della ciclicità della saga. Se in Saw Amanda riesce a liberarsene uccidendo il suo compagno di cella immobile, non la vediamo mai effettivamente in funzione fino al capitolo finale. È solo in Saw 3D, infatti, che la tagliola viene azionata lasciando Jill, la moglie del suo ideatore, letteralmente “con la lingua a terra”. 

 

1. IL BAGNO (Saw) – link 

Bathroom Trap - Saw

La trappola del bagno non può che aggiudicarsi la medaglia d’oro di questa nostra personale classifica. Non solo perché è la quella che fondamentalmente ha dato inizio alla saga, ma anche perché è senza ombra di dubbio la più psicologica. Le due cavie, il dott. Lawrence e Adam, vengono sottoposti ad una serie articolata di indizi, i quali aumentano progressivamente la posta in gioco. Tra chiavi nascoste, seghe, pistole, sigarette e sangue avvelenato, la trappola del bagno si distingue dagli altri orrori meccanici per la sua unicità e la sua complessità. Lungi dal voler mettere alla prova solo l’istinto di sopravvivenza, quello che qui viene richiesto è anche una buona dose di intelligenza. E la presenza di Kramer sul pavimento come primo spettatore è solo l’ultima chicca di questo perfetto meccanismo. 

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