E’ morta Roberta Fiorentini, nota per il ruolo di Itala in “Boris”

Si è spenta, nella sua Roma, Roberta Fiorentini, attrice attiva dagli anni '70, ma nota al grande pubblico per il ruolo di Itala in "Boris"

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Boris

Si è spenta, nella sua Roma, l’attrice Roberta Fiorentini, all’età di 70 anni. Il triste annuncio è stato dato, sui social media, dagli ex colleghi di “Boris”, amatissima serie TV, che le ha permesso di farsi conoscere dal grande pubblico, grazie al ruolo della cattivissima Itala, la segretaria di produzione. Avrebbe compiuto 71 anni fra meno di un mese.

Roberta Fiorentini era figlia d’arte: il padre Fiorenzo Fiorentini è stato attore e sceneggiatore per l’avanspettacolo, la tv e il cinema; lei, invece, ha lavorato per molti anni nel cinema, partecipando a film come “Io e lei” di Mariasole Tognazzi, “Un Matrimonio da Favola” di Carlo Vanzina, “Henry” di Alessandro Piva e “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino.

Aveva però esordito addirittura nell’ormai lontano 1972, in “La vita in gioco”, di Gianfranco Mingozzi, mentre ha partecipato ai suoi ultimi film soltanto lo scorso anno, prendendo parte a “Natale a 5 Stelle” di Marco Risi e “Il tuttofare” di Valerio Attanasio.

Come detto, l’attrice romana deve buona parte del suo successo al ruolo della segretaria di produzione Itala, ripreso naturalmente anche nel film di Boris: un personaggio amatissimo, ma piuttosto detestabile sotto molti punti di vista, a causa di un carattere astioso e vendicativo, nonché a qualche vizietto di troppo (celeberrimo il passaggio in cui Glauco, interpretato da uno strepitoso Giorgio Tirabassi, le consente di alzare un po’ il gomito sul set, cosa che del resto Itala faceva benissimo già da sola).

Del resto, il suo ventaglio di conoscenze le impediva di esser cacciata via dal set de “Gli occhi del cuore” e la manteneva ben salda sulla sua poltrona al fianco di Renè Ferretti, l’istrionico ma rabbioso regista interpretato da Francesco Pannofino.

“Se n’è andata prematuramente dopo una fulminea e impietosa malattia – scrive la famiglia in una nota – inaspettata e implacabile che ha sconvolto parenti e amici. E sono loro, la mamma Lia, il figlio, Martino e la sorella Monica, compagna d’arte anche lei, quelli che ora ne sentono la profonda e insostenibile mancanza”.

Come redazione, porgiamo ai suoi cari le più sentite condoglianze. Come fan di Boris, ci godiamo ancora una volta la sua interpretazione.

Nato a Roma nel 1990, è un assiduo divoratore di libri, film, serie TV, musica rock ed ogni prodotto capace di lasciare un segno.

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