El Camino è il finale che Jesse Pinkman merita – Recensione

Dopo una lunga attesa è finalmente arrivato il giorno di El Camino, il film di Breaking Bad. Ecco la nostra recensione sull'ultima fatica di Jesse Pinkman.

0
12235
El Camino recensione

Sono passati poco più di sei anni dall’ultima puntata di Breaking Bad. Nel corso di tutto questo tempo si è detto e scritto tanto sull’opera magna di Vince Gilligan: a partire dalle analisi del personaggio di Walter White fino ad arrivare a quelle dei singoli episodi, discutendo su quale sia o meno il più bello. Nel mentre è arrivato e si è ottimamente sviluppato Better Call Saul, spin-off della serie che ha dimostrato come Gilligan proprio non volesse abbandonare completamente la sua creatura. Infine la notizia shock per tutti gli appassionati della materia: poco più di un anno fa (il 7 Novembre 2018) viene annunciato il Film su Breaking Bad tra lo stupore di tutti. Da lì un rincorrersi di congetture varie su come l’opera si sarebbe inserita tra le due serie, sui possibili ritorni di Walter e degli altri personaggi e via dicendo. Il tutto ovviamente fino ad oggi, giorno in cui El Camino esce ufficialmente su Netflix.

Questa recensione NON CONTERRÀ SPOILER. Per quelli arriveranno degli articoli successivi.

Quindi eccoci, sedetevi comodi e parliamo del ritorno di Jesse Pinkman.

Figliol Prodigo

El Camino - Recensione

Vince Gilligan non ha mai nascosto il fatto che Jesse sia il suo personaggio preferito, quello a cui è più indissolubilmente legato. Per questo stesso motivo ha sentito la necessità di dare un finale più delineato al personaggio interpretato da Aaron Paul. El Camino è un film che non nasce dalla volontà di creare un ponte tra Breaking Bad e Better Call Saul, non vuole creare una nuovo spin-off e non è un’opera per i fan. È un regalo di un autore ad un suo personaggio. È una reazione alla domanda “che cosa accadrà a Jesse?” cui Gilligan in primis sentiva il bisogno di rispondere, ancor prima degli spettatori. Ciò comporta ovviamente il fatto che El Camino non sia un film fruibile singolarmente ma un naturale (!) prolungamento di Breaking Bad, un magnifico episodio finale di 2 ore e 2 minuti.

Quest’ultima affermazione è intuibile già dal prologo che non è altro che un emozionantissimo recap di 3 minuti (skippabile, se avete un bidone dell’immondizia al posto del cuore) di tutte le 5 stagioni di Breaking Bad. Una volta finito ecco che vediamo Jesse lì dove lo avevamo lasciato sei anni fa, in preda all’iconico riso/pianto isterico e liberatorio a bordo di quella Chevrolet El Camino che dà il titolo al film. Da questo momento in poi Jesse avrà come unico obiettivo quello di fuggire dalla DEA e da tutti quelli che lo stanno braccando, per farlo ovviamente dovrà trovare prima di tutto un modo e, in simultanea, i soldi per pagarsi l’agognata libertà. La trama del film è tutta qua, El Camino ci porta nell’ultima avventura ad alta tensione di Jesse Pinkman, ovvero di colui che ha contribuito a dare inizio all’epopea targata Breaking Bad.

Il Finale che Jesse Pinkman merita

El Camino - Recensione

Come detto la trama è piuttosto semplice, Gilligan (che ha scritto e diretto il progetto) per portarla in scena decide di appoggiarsi tanto al thriller quanto al western. La regia è come sempre precisa e si riallaccia perfettamente allo stile utilizzato per la serie. In poco tempo siamo di nuovo nella Albuquerque di Breaking Bad e ci lasciamo trasportare in quei luoghi ricchi di ricordi e di aneddoti, rivediamo alcune ambientazioni ed alcuni personaggi ripresi in modo intelligente e mai banale dall’autore. Il tutto è però declinato in una misura più minimale, non abbiamo più a che fare con i grandi boss criminali del cartello ma con una vicenda più “piccola” e sicuramene più intima.

Come detto in precedenza questo è un film su Jesse Pinkman, un ponte di raccordo a Breaking Bad ma non un film su Walter White che già aveva avuto il suo spazio lungo tutta l’ultima stagione togliendone (giustamente, per carità) un po’ a quello di Aaron Paul. Jesse non ha più alcun legame con quella città, non ha più nessuno a cui obbedire, nessuno che gli indichi la via. È finalmente il Deus Ex Machina del proprio universo ed è su questo che si concentra, in sintesi, El Camino. Sta a lui quindi trovare come andarsene, dove trovare i soldi ed a chi chiedere aiuto. Per mostrarci questo percorso Gilligan non esita ad utilizzare dei flashback, che ci spiegheranno anche cosa è successo a Jesse durante la sua reclusione, il tutto all’unico fine di dare compiutezza al piano del personaggio. Quindi anche le varie comparsate che si vedranno nel corso del film non verranno inserite come semplice fanserivice ma, anzi, avranno uno scopo spiccatamente narrativo. Ed è proprio qua che sta la forza di El Camino: tutto ciò che si vede nasce dalla necessità di Gilligan di dare una risposta a quella famosa domanda.. che cosa accadrà a Jesse?

L’ultimo bellissimo passo di Breaking Bad vuole dare delle risposte sul suo personaggio “meno cattivo”. Una serie di addii ed un solo nuovo inizio che non potrà mai “mettere le cose apposto” ma, forse, potrà dare serenità ad un ragazzo che per molto, troppo, tempo non è stato padrone di sé stesso ma vittima dell’universo.

Quindi grazie Vince Gilligan. Grazie Jesse. Soprattutto però grazie ad un magnifico Aaron Paul che sostiene tutto il film da solo e risulta perfettamente in parte anche nei vari flashback.

Ora l’unica domanda a cui non sappiamo davvero rispondere è la seguente: cosa farà adesso Vince Gilligan? Continuerà a scavare nell’inferno che ha creato ed a scrivere canti della sua Divina Commedia o si dedicherà ad altro?

Qualunque sia la risposta non vedo l’ora di conoscerla.

Per chi volesse commentare con degli spoiler segnalateli bene nei commenti o, se volete, scrivetemi in privato su Instagram.

Semplicemente appassionato ed affamato di tutto ciò che riguarda la cultura e l’arte popolare (nel senso letterale del termine): fumetti, libri, fotografia, tv e, ovviamente, cinema, che ne è il massimo esponente e la massima espressione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here