È morto Piero Tosi, il costumista Premio Oscar aveva 92 anni

Con lui scompare una parte importante del cinema italiano, in cinquant'anni di carriera aveva lavorato con tutti i grandi maestri.

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Giunge da Roma una brutta notizia: oggi è scomparso all’età di 92 anni Piero Tosi, una delle figure più importanti del grande cinema italiano. Il suo nome forse non è noto al grande pubblico come quello di attori e registi, ma Tosi è stato uno dei più grandi costumisti del cinema nostrano e non solo.

Nato a Sesto Fiorentino nel 1927, esordì nel 1951 con Bellissima, e creò da quel momento un lungo e fruttuoso sodalizio artistico con Luchino Visconti. Proprio grazie al regista milanese ottenne la prima nomination agli Oscar, quando nel 1964 curò gli strabilianti costumi de Il gattopardo.

Il gattopardo

Quella fu la prima di cinque candidature: nel ’72 e nel ’74 venne nominato rispettivamente per Morte a Venezia Ludwig, entrambi di Visconti. Nel 1980 arrivò la quarta con Il vizietto di Édouard Molinaro e nel 1983 l’ultima, grazie a La traviata di Franco Zefirelli.

Tosi non riuscì mai a vincere, ma ottenne comunque la statuetta quando, nel 2014, venne giustamente tributato con un Oscar onorario. All’attivo ha anche tre David di Donatello, otto Nastri d’argento e innumerevoli altri riconoscimenti.

Piero Tosi

Non solo Visconti e Zefirelli, però. Nella sua lunghissima carriera, che si è estesa oltre mezzo secolo (ha lavorato fino al 2004), Tosi ha collaborato con tutti i più grandi registi del cinema italiano: Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini, Dino Risi, Liliana Cavani, Mauro Bolognini e Marco Ferreri.

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