Si sa, il pubblico è impaziente di vedere il nuovo film incentrato su Joker, il villain più famoso dell’universo DC Comics. Poco fa il regista della pellicola, Todd Philips ha parlato alla testata giornalistica Empire, rispondendo ai giornalisti.

La risposta, se ci fossero stati dei dubbi a riguardo, è molto chiara, autoironica e forse non molto rassicurante per i fan più rigorosi:

“Non abbiamo seguito alcun fumetto, la gente si arrabbierà un sacco. Abbiamo semplicemente scritto la nostra versione del modo in cui un tizio come il Joker potrebbe nascere. Era quello che mi interessava. Non stiamo nemmeno parlando del Joker, è la storia del modo in cui diventi Joker. Parliamo di quest’uomo.”

Joker

La pellicola, che ricordiamo sarà in concorso a Venezia, è la principale candidata alla vittoria, come possiamo apprendere dalle parole di Alberto Barbera, direttore della manifestazione, che ricordiamo si terrà dal 28 agosto al 7 settembre 2019:

“Solitamente pellicole di questo genere partecipano fuori concorso alla Mostra- ha dichiarato- per risultare protette. Ma Todd Phillips ha detto che non gli interessava della possibilità di non vincere, è sicuro del lavoro che hanno fatto e non ha paura di entrare in competizione. E devo dire che la Warner Bros. si è convinta molto velocemente di questa possibilità, perché si tratta di un film veramente sorprendente. Il più sorprendete tra quelli che avremo quest’anno. Penso che possa arrivare dritto agli Oscar nonostante si tratti di una pellicola violenta e piuttosto oscura. Ci sono molte ambizioni e propositi su questo film.”

Joker, lo ricordiamo, arriverà nelle sale italiane il 3 ottobre e si propone di essere diverso da qualsiasi altro film tratto dai fumetti apparso sul grande schermo fino ad oggi.

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E voi, credete che la pellicola saprà rispettare le enormi aspettative?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, visitate il nostro sito: Ciakclub.

 

Tommaso Serena

Tommaso Serena

Cinematograficamente onnivoro, sono cresciuto tra l'autorialità dei fratelli Coen ed i fagioli western di Bud Spencer e Terence Hill. Sogno di sceneggiare un film in cui Trinità e Bambino prendono a sberloni i responsabili del furto del proprio tappeto che "dava un tono all'ambiente".

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