Un mockumentary su “Il Favoloso Mondo di Amélie” e altri progetti per Jean-Pierre Jeunet

Jean-Pierre Jeunet vuole realizzare un mockumentary sul suo film più acclamato: "Il Favoloso Mondo di Amélie" e racconta i suoi progetti futuri.

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Jean-Pierre Jeunet
Jean-Pierre Jeunet racconta ad IndieWire di voler realizzare un mockumentary sulla sua pellicola più amata, Il Favoloso Mondo di Amélie.

Lontano dalle sale dal 2013, dopo il film Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet, il regista francese ha avuto una vita piuttosto dura. Conosciuto per i suoi film un po’ strampalati ma con un forte gusto estetico, pare che le caratteristiche che una volta erano il suo cavallo di battaglia, adesso siano un intralcio.

Lui stesso racconta di aver avanzato diverse proposte ma fatica a trovare case cinematografiche disposte a finanziarlo:

“Sono quattro anni che combatto per realizzare una nuova pellicola, ma il mondo è cambiato. I miei sono sempre stati film bizzarri e non si tratta certo di un periodo felice per i film bizzarri perché tutti vogliono ottenere il massimo profitto senza rischi.”

Motivo per cui ha deciso di scrivere un mockumentary su Il favoloso Mondo di Amélie, che consiste in un finto documentario sulla realizzazione del film. L’ispirazione viene da Forgotten Silver, di Peter Jackson, film sull’inizio del cinema. “Sarà qualcosa di molto divertente e poco costoso, spero.”

Più volte è stato proposto a Jean-Pierre Jeunet di realizzare una serie ispirata a Il Favoloso Mondo di Amélie ma ha sempre rifiutato, ritenendola una cattiva idea. Al contrario sostiene fermamente il progetto del mockumentary: 

“Non sarebbe la stessa attrice, non sarebbe economico perché non avrebbe lo stesso budget, e a Parigi ora è difficile riprendere perché ci sono cantieri ovunque, quindi ora Parigi è brutta. Perciò no, non non voglio fare una serie e nemmeno un sequel. Voglio solo realizzare il mockumentary.”

Jean-Pierre Jeunet

Tra i nuovi progetti di Jean-Pierre Jeunet ci sono anche una serie e film d’animazione fantascientifico. L’ipotetica serie incontra ancora troppi ostacoli per via del tema principale: la sensualità. Commenta ironicamente svelando l’intoppo principale: “è difficile perché è sul sesso, grazie Harvey Weinstein ancora una volta. Non è un buon momento per questo tipo di soggetto, ovviamente.”

Il regista francese però forse ha trovato una gioia: il film d’animazione fantascientifico. Ancora non si sanno molti dettagli ma collaborerà con Laurent Witz (Mr. Hubolt) e verterebbe sull’intelligenza artificiale.

“Ho una storia: voglio fare un film sull’intelligenza artificiale, ma è difficile trovare i soldi perché sarebbe una commedia con i robot. Quindi forse sarebbe per Netflix, chi lo sa. Come ultima spiaggia, proverò Netflix.”

Visto il successo di Love, Death & Robots (recensione), forse Netflix non sarebbe una cattiva idea…

Questa e altre notizie nella sezione News di CiakClub.it

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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