Salmo: la Rivoluzione continua con Alessandro Borghi (e Dylan Dog?)

Per l'uscita del video di Sparare alla Luna su Netflix parlavamo della Rivoluzione di Salmo. Il processo continua assieme ad Alessandro Borghi e Dylan Dog.

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Salmo

” Tra l’altro se si prendono in considerazione le dichiarazioni di Salmo ad EPCC o quelle rilasciate nell’intervista di Rolling Stone si può pure provare a fare qualche considerazione sul futuro. Il rapper sardo, nei due appuntamenti sopracitati, ha ribadito la volontà di prendersi una pausa con la musica e provare una nuova esperienza nel mondo del cinema e della recitazione, da sempre sue passioni. Basti pensare alle centinaia di citazioni nei suoi testi (uscirà un articolo in merito), alla sua prova d’attore in Nuraghes S’Arena (cortometraggio di Mauro Aragoni), ai bellissimi video musicali da lui girati (come Sabato di Jovanotti) o alla stessa ottima prova recitativa in Sparare alla Luna. Magari questa collaborazione con Netflix è un primo passo in questa direzione.”

Così scrivevo poco tempo fa su Salmo in un articolo che parlava della sua collaborazione con Netflix in occasione del video di Sparare alla Luna (lo trovate qua), che lui stesso ha ri-condiviso sul suo Instagram. Nello stesso parlavo dell’evento come di una vera e propria rivoluzione all’interno del panorama italiano. A distanza di poco più di tre mesi mi sento di sostenere che questo processo è andato avanti e trova nel video di Lunedì un passaggio fondamentale. Ma andiamo per gradi.

L’ultimo album di Salmo, Playlist, ha già raggiunto il triplo platino ed allo stesso tempo diversi singoli hanno raggiunto molte certificazioni. Fino a qui nulla di particolare da commentare: si tratta del percorso di un grande album che ha iniziato a totalizzare numeri impressionanti fin dal suo primo giorno di uscita. Per quanto riguarda i live le cifre sono altrettanto impressionanti: le due date di Dicembre sono state un successo assoluto e tutte le date del tour nei palazzetti sono già sold-out da circa un mese, per chi non si è munito di biglietti toccherà aspettare quello estivo oppure pagare dei ticket di seconda mano con un ovvio e abbondante rincaro (tipo il coglione che sta scrivendo).

Bene, ma ‘sta Rivoluzione? Ecco adesso ci arriviamo, prima una brevissima deviazione su una teoria (o meglio una speranza) che mi ronza in testa. Spoiler: c’entra Dylan Dog.

Salmo

Giuda (Ballerino)

“Dylan Dog?” vi starete chiedendo. Sì, Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, proprio lui. Tempo fa Roberto Recchioni, il curatore di Dylan Dog, condivide sui suoi profili social queste due foto (qui la prima e qui la seconda). La prima, come potete vedere, ritrae Recchioni con Salmo che abbracciano un cartonato di Dylan. La seconda vede Salmo, Recchioni, Francesco Liori (in arte Fr3nk Zappa) e Arturo Lauria abbracciati con la didascalia “Straight Outta Bonelli“, gli hip hop addicted la capiranno. Fr3nk è l’art director della Doomsday Society (marca d’abbigliamento legata alla Machete) e disegnatore del Hellvisback (fumetto uscito insieme all’omonimo album di Salmo). Arturo Lauria è un artista di grande talento, precedentemente tra le file della Dark Horse e da tempo in orbita Bonelli dove sta lavorando su Dylan Dog. Bene, queste sono le uniche cose che sappiamo fino ad ora. Per chi scrive la speranza è di vedere una sorta di crossover tra il Salmo di Hellvisback e Dylan, non lontano dai recenti incroci che l’indagatore dell’incubo ha avuto con Martin Mystere, Dampyr e Morgan Lost. Certezze, annunci e conferme non pervenute. Ma cazzo quanto mi piacerebbe una cosa del genere.

Ora veniamo al vero topic dell’articolo: lo splendido cortometraggio/video-musicale di Lunedì.

“Per favore puoi lasciarmi solo”

Prima di tutto consiglio a tutti (pochi immagino) quelli che non l’hanno visto di guardarselo immediatamente. Il lavoro fatto per la realizzazione di questo, vero e proprio, cortometraggio è di altissimo livello. A dirigere abbiamo YouNuts!, un duo di videomaker romani, tra i più talentuosi in circolazione, che già aveva collaborato con Salmo in occasione della realizzazione del video di Sabato di Jovanotti.

Lunedì è la canzone migliore di Playlist, forse una delle più belle di Salmo in generale, che omaggia dichiaratamente (l’artista stesso l’ha esplicitato in un’intervista a Rolling Stone) Everybody Dies in Their Nightmares di XXXTentacion ed è la prima ad essere stata scritta in ordine temporale tra quelle presenti nell’album. Un climax ascendente dove le barre si fanno sempre più dense e pesanti, più claustrofobiche e cupe. Non bastano i soldi, non ci sono certezze, non vi è serenità, l’incomprensione regna sovrana ed il tema della dualità emerge con forza. In Lunedì Salmo si mette a nudo come raramente aveva fatto fino ad oggi, mostra i suoi nervi scoperti senza chiedere aiuto ma descrivendo semplicemente la sua situazione.

Le immagini del corto vanno proprio in questa direzione. I riferimenti sono chiari (Salmo stesso li ha esplicitati): le immagini di questo mondo apocalittico si rifanno con forza ad Io Sono Leggenda ed a 28 Giorni Dopo; le parti legate al dualismo sono una chiara citazione a Fight Club. Ma non siamo qua per analizzare tecnicamente o tematicamente il video. Siamo qua per parlare della sua portata.

Lunedì è il primo videoclip in Europa a essere girato negli Studios Nu Boyana a Sofia (Bulgaria), dove sono stati realizzati film di successo come Hellboy, tutta la saga di ThorGià questo potrebbe bastare per capire l’importanza del progetto. Andiamo ad aggiungere la presenza di Alessandro Borghi, l’attore del momento in Italia, osannato da critica e pubblico indistintamente e dotato di un talento e di un carisma fuori dal comune. Il corto poi è stato distribuito (oltre che su YouTube) sui canali di Sky Arte e Sky Uno ed è poi stato caricato su Sky OnDemand (collaborazione con Sky che potrebbe anche essere figlia di accordi in vista di X Factor), con tanto di intro al corto fatta dallo stesso Salmo. Capirete benissimo anche voi che una roba così non è comune.

Poi aggiungiamo anche l’ottima performance recitativa dello stesso Salmo che sembra quasi passare in sordina o, peggio, data per scontata. Una prova del genere non è banale, risulta costantemente credibile in ogni scena in cui appare compreso il combattimento tra lui e Borghi. Vi rendete conto? Salmo ed Alessandro Borghi che si pestano a sangue in una sequenza ben girata e ben montata che regala adrenalina e pathos. Tutto questo fa parte della rivoluzione che il rapper di Olbia sta portando avanti ed a cui deve essere riconosciuta la sua portata ed i suoi meriti. Salmo è, prima di tutto, un’artista e questo non può toglierglielo nessuno.

Oggi come tre mesi fa io scommetto ancora su di lui.. e voi?

Nota:

La trollata della presenza di Salmo nella seconda stagione di Suburra rimarrà una delle più belle prese per il culo di cui sono stato vittima.

 

Semplicemente appassionato ed affamato di tutto ciò che riguarda la cultura e l’arte popolare (nel senso letterale del termine): fumetti, libri, fotografia, tv e, ovviamente, cinema, che ne è il massimo esponente e la massima espressione.

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