Kevin Spacey torna nei panni di Frank Underwood per annunciare il proprio ritorno

Dopo oltre un anno, l'attore torna a parlare, e lo fa mescolando la propria vicenda privata con quella del personaggio di House of Cards, in un video che ai più è risultato fuori luogo, ma che testimonia il desiderio di Spacey di tornare in carreggiata.

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Frank Underwood

A sorpresa, quando nessuno se lo aspettava, Kevin Spacey è tornato. Il suo ultimo post su Twitter risaliva al 30 ottobre 2017, quando aveva pubblicato un’immagine che riportava una sua dichiarazione sulle accuse di Anthony Rapp, l’attore che aveva affermato che Spacey lo aveva molestato durante una festa nel 1986, quando lui aveva 14 anni e Spacey 26.

Spacey dichiarava di non avere alcun ricordo della serata, e si scusava nel caso avesse davvero avuto un comportamento inappropriato, per poi concludere facendo coming out sulla propria omosessualità. Da quel momento Spacey si era ritirato a vita privata, entrando in una clinica per dipendenti da sesso, mentre fioccavano nuove accuse e lui vedeva perdere il proprio ruolo a Hollywood, declino culminato nel suo licenziamento da House of Cards, serie per la quale aveva vinto un Golden Globe come Miglior attore in una serie drammatica.

Per il suo ritorno, oltre un anno dopo, Spacey ha deciso di riprendere il ruolo della serie, e nei panni di Frank Underwood ha pubblicato un video di tre minuti intitolato “Let Me Be Frank”, gioco di parole traducibile sia come “Lasciate che sia sincero” sia come “Lasciatemi essere Frank”. Nel monologo, Frank Underwood si difende, ma le parole sono in realtà quelle dello stesso Spacey.

Underwood/Spacey, impegnato nel frattempo a cucinare, sostiene che chi lo stia guardando non desideri altro che il suo ritorno, attaccando chi invece lo crede colpevole senza che vi siano prove. Nel finale dice di sentirsi piuttosto bene, nonostante sia morto, e afferma di essere sicuro che a breve si saprà la verità. L’ultima frase è emblematica: «Vi manco?».

L’intero discorso, però, può risultare un po’ sbruffone, anche per alcuni passaggi assai poco “politicamente corretti”: «Vi siete fidati di me, anche se sapevate che non dovevate», oppure «Vi posso promettere che se non ho mai pagato per le cose che sappiamo entrambi ho fatto, di certo non pagherò per le cose che non ho fatto». Spacey gioca con l’ambiguità di Frank Underwood, ma come lui stesso dichiara qualcuno se la potrebbe prendere. Soprattutto perché, proprio mentre pubblicava questo video, Spacey veniva convocato ad apparire in tribunale il 7 gennaio, quando rischierà di essere formalmente incriminato per violenza sessuale.

Anthony Rapp

La vicenda di Kevin Spacey è quindi tutt’altro che conclusa, e proprio quando tutti se ne stavano per dimenticare, ecco che ha subito una doppia, inaspettata svolta. Se non altro, però, tutto finalmente si sposterà dai tribunali dei social network ai tribunali reali, primo passo per dare a questa storia una conclusione vera. I suoi fan (ancora tantissimi), sperano che Spacey venga assolto e possa così riappropriarsi della carriera. Sarà il tribunale di Nantucket, Massachusetts, a decidere.

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Scrivo, giro cortometraggi, faccio teatro.
Nel tempo libero sopravvivo.

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