Black Widow: emerge il nome della regista che potrebbe dirigere lo spin-off

0
541
Black WIdow

La marvel è sempre più vicina alla scelta di una regista per lo spin-off su Black Widow e molti siti fanno il nome di Cate Shortland.

In seguito all’entusiastico accoglimento di Scarlet Johansson alla notizia di uno spin-off incentrato sull’eroina degli Avengers, Black Widow, la macchina produttiva si è immediatamente mossa in direzione di uno staff al femminile.

All’inizio dell’anno è stata ingaggiata la sceneggiatrice Jac Schaeffer e la ricerca della Marvel ha continuato sulla strada di un rinfoltimento della partecipazione femminile in un genere in cui la mascolinità è decisamente dominante.

Molti siti riferiscono che nella lista delle registe a cui affidare lo spin-off su Black Widow, la favorita sarebbe la regista australiana Cate Shortland, scelta tra le registe indipendenti coerentemente con quanto annunciato dalla MCU.

Cate Shortland ha all’attivo tre film indipendenti che hanno fatto il giro dei circuiti festivalieri internazionali. Ha diretto thriller drammatici come Somersault (2004) presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, Lore (2012) che ha vinto il premio del pubblico al Festival di Locarno e Berlin Syndrome (2017) presentato al Sundance Film Festival.

Il lungometraggio incentrato sull’eroina che ha sul grande schermo il volto di Scarlett Johansson non vedrà probabilmente la luce prima del 2020, giungerebbe cioè direttamente nella Fase 4, seguendo a ruota Spiderman Homecoming 2 I Guardiani della Galassia Vol. 3.

Black Widow

La moda dei film monografici basati sulle eroine dei Cinecomics è stata benedetta dal grande successo ottenuto dal lungometraggio di Wonder Woman diretto dall’acclamata regista di Monster, Patty Jenkins. La rivista Variety ha persino auspicato una doppia candidatura agli Oscar 2018 per l’amazzone della DC, nelle categorie Miglior Film e Miglior Regia. Di certo un traguardo mai ancora raggiunto da un Cinecomics, ma gli allori di cui è stata ricoperta l’eroina interpretata da Gal Gadot hanno aperto la strada, non solo, ad un sequel di Wonder Woman ambientato negli anni ‘80, ma ad un vero e proprio filone di Cinecomics in rosa.

 

Critico d’arte contemporanea, esperto di body-art, arti performative e costume-play; appassionato di letteratura e cinema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here