Nell’erba alta: Netflix si assicura l’adattamento del racconto di Stephen King

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Nell'erba alta: Netflix si assicura l'adattamento del racconto di King

Netflix realizzerà l’adattamento cinematografico di Nell’erba alta, il racconto di Stephen King dalle forti tinte horror.

Netflix ha acquisito i diritti per l’adattamento cinematografico del racconto horror Nell’erba alta di Stephen King, scritta insieme a suo figlio Joe Hill. James Marsden (la star di Westworld) è in trattative per un ruolo.

Il film sarà diretto da Vincenzo Natali (Cube, Splice), regista canadese che si è già confrontato con l’horror in passato.

Il racconto venne pubblicato per la prima volta nel 2012. La storia è incentrata su una coppia di fratelli, Becky e Cal, che dopo aver scoperto di essere in cinta decide, in accordo coi genitori, di andare a vivere con la zia fino alla nascita del bambino.

Cal decide di accompagnarla, e durante il viaggio, dopo essersi fermati in un campo perché hanno udito un bambino piangere, scoprono di essersi persi nel campo senza riuscire ad uscire, mentre la voce del bambino si fa sempre più debole.

Il regista ha affermato:

“Non avrei mai pensato che l’erba potesse far paura, eppure Stephen King e Joe Hill sono riusciti a farlo. Hanno trasformato un campo del Kansas nello scenario di uno dei racconti horror più disturbanti che abbia mai letto.”

Sulla trama ha inoltre dichiarato:

“Quando si recano verso la voce del ragazzo, strane forze iniziano ad agire. Lo spazio è distorto, un minuto prima sono vicini e quello dopo lontani chilometri. Il campo è un labirinto dal quale non esiste via d’uscita. In poco tempo perdono tutto quello che hanno, ma non sono soli.”

Si tratta del terzo adattamento Netflix di un racconto o libro di Stephen King, dopo Il gioco di Gerald e 1922, entrambi prodotti apprezzati. Un’altra conferma anche per quanto riguarda King, le cui storie sono servite d’ispirazione al cinema innumerevoli volte.

 

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Studente di Cinema. Faccio molte cose come fotografare, scrivere e bere ma non me ne riesce bene nessuna. Forse l’ultima un pò meglio delle altre.

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