Secondo Martin Freeman i fan hanno rovinato Sherlock

L'attore britannico, che interpreta Watson, parla fuori dai denti durante un'intervista con il Telegraph

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La pressione costante da parte dei fan di Sherlock sta rovinando il processo creativo di scrittura di nuovi episodi. Almeno secondo Martin Freeman, che ha così parlato candidamente durante un’intervista con il quotidiano inglese The Telegraph.

La serie cult della BBC basata sul lavoro di Arthur Conan Doyle è stata messa in pausa dopo il finale della quarta stagione, facendo pensare ad alcuni che le porte del 221b di Baker Street si siano chiuse definitivamente. Durante la promozione di Black Panther, tuttavia Freeman ha ammesso che non prova nostalgia verso il periodo in cui girava Sherlock. E l’aggressività dei fan ne è in parte la causa.

<<Penso che dopo la quarta stagione si sia sentita la necessità di una pausa. Penso sia stato pensiero di tutti metterla in stand-by per un po’. E in parte, secondo me, a causa dell’accoglienza da parte del pubblico. In totale franchezza, era una situazione impossibile. Sherlock è diventata il fenomeno che è diventata immediatamente, a differenza, ad esempio, di serie come [la versione britannica di] The Office che è cresciuta giorno dopo giorno. Ma Sherlock ha dimostrato la sua qualità sin da subito. E quando parti in quarta è molto difficile mantenere il livello così alto.>>

Ha così continuato:

<<Far parte di quello show è stata un’esperienza in stile Beatles. Dopo un po’ le aspettative della gente l’hanno privata di tutto il divertimento. Non era più un lavoro fatto per essere goduto. Col tempo la situazione era diventata: “Vi conviene muovervi a fare nuovi episodi, altrimenti siete degli st****i”>>.

Il futuro di Sherlock è stata precario sin dalla, per certi versi controversa, fine della quarta stagione. E, almeno finora, i creatori della serie, Steven Moffat e Mark Gatiss sono stati comprensibilmente schivi riguardo una potenziale quinta stagione.

Se eventuali nuovi episodi dovessero materializzarsi, salvo imprevisti, impiegherebbero almeno dai due ai tre anni per arrivare sugli schermi degli accaniti fan di tutto il mondo.

Per mettermi i piedi in testa ci vuole Ben Affleck

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