Weinstein Company: la compagnia si rialza e ritenta con il “girl power”

0
444
Weinstein Company

Maria Conteras acquisisce tutti gli asset della Weinstein Company, ormai caduta in disgrazia, e riparte con un consiglio di amministrazione tutto al femminile.

Ci sono voluti mesi di trattative, ma alla fine Maria Conteras-Sweetmembro della precedente amministrazione Obama, è riuscita ad acquisire tutti gli asset della Weinstein Company, salvando la compagnia dalla bancarotta.

Appena una settimana fa, infatti, la Weinstein Company aveva dichiarato la sua intenzione di dichiarare bancarotta, dopo essere stata letteralmente travolta dallo scandalo sulle molestie sessuali che ha avuto in Harvey Weinstein il principale attore.

La donna aveva immediatamente manifestato il suo interesse nei confronti della compagnia di produzione, la quale correva incontro ad un prevedibile tracollo, stanziando già nel mese di novembre, una cifra tra i 275 e i 500 milioni di dollari.

Weinstein Company

Adesso che, il gruppo di investitori guidati da Maria Conteras, ha concluso l’affare, non resta che pianificare il futuro aziendale: un nuovo nome per la compagnia, è la principale esigenza, ma anche una nuova filosofia aziendale e un rinnovato consiglio di amministrazione governato dalle donne:

“La nostra squadra è lieta di annunciare che abbiamo compiuto un passo importante e abbiamo raggiunto un accordo per acquisire gli asset della Weinstein Company con l’intento di lanciare una nuova compagnia, con un nuovo consiglio di amministrazione e una nuova filosofia che incarni i principi che abbiamo sostenuto fin da quando, in autunno, abbiamo cominciato questa impresa. Quei principi non sono mai venuti meno e consistevano nella creazione di uno studio cinematografico affidato a un consiglio di amministrazione composto per la maggior parte da donne, nel salvataggio di 150 posti di lavoro, nella protezione di piccole compagnie che erano in credito e nella creazione di un fondo per risarcire le vittime che integrerebbe l’esistente copertura assicurativa per le persone danneggiate. Partiamo con la ferma intenzione di avviare una compagnia che rappresenti i migliori comportamenti nella gestione aziendale e nella trasparenza. Questo imminente passo rappresenta la miglior maniera possibile per supportare le vittime e proteggere gli impiegati. Siamo grati all’ufficio del procuratore generale di New York per averci aiutato a raggiungere un accordo, e ringraziamo o nostri investitori che hanno creduto in questa impresa e nel grande valore che di una compagnia guidata da donne”.

Un nuovo nome consentirà probabilmente di conservare il prestigio derivante dagli indiscutibili successi conseguiti dalla Weinstein Company, ma avviarsi verso una nuova era che cancelli l’onta dello scandalo.

Critico d’arte contemporanea, esperto di body-art, arti performative e costume-play; appassionato di letteratura e cinema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here