Sono Tornato: una commedia flop di Luca Miniero che ricorda tempi nefasti

Benito Mussolini ritorna nel 2017 per riconquistare l'Italia in qualità di comico. Sono Tornato è una commedia che non fa ridere

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Sono Tornato: una commedia flop di Luca Miniero che ricorda tempi nefasti

Benito Mussolini ritorna nel 2017 per riconquistare l’Italia in qualità di comico. Sono Tornato è una commedia che non fa ridere

Se Benito Mussolini tornasse oggi in Italia che cosa succederebbe? Questo il concept della commedia di Luca Miniero, scritta da Nicola Guaglianone. Sono Tornato è un lungometraggio sul quale scrivere una critica non è semplice perché il tema è molto delicato e profondo.

Si può e di deve far satira su qualsiasi argomento, soprattutto sulla politica, è un’arma molto importante per la libertà di pensiero. Il tentativo degli autori è quello di risvegliare le coscienze del popolo e metterlo in guardia sul fatto che ci troviamo in un periodo storico dove un personaggio dal carattere forte potrebbe tornare.

C’è ignoranza, menefreghismo e totale inconsapevolezza dell’andamento socio-polito del Paese e questo emerge in alcuni interessanti dialoghi o nelle interviste alla gente comune che ogni tanto accompagnano la storia di finzione.

Purtroppo però per come è stato strutturato, Sono Tornato, risulta essere molto ambiguo. L’interpretazione di Massimo Popolizio è molto credibile, si è calato nella parte con grande professionalità, ma le trame e i sentimenti che reggono la storia sono ricolmi di superficialità.

Benito Mussolini in circostanze poco chiare, atterra nei giardini di Piazza Vittorio a Roma, dopo primi attimi d’incomprensione comprende che l’anno in cui si è risvegliato non è il 1945 ma il 2017. Ha un’innata ambizione di riconquistare l’Italia e proverà a ripristinare l’impresa grazie ad un giornalista Andrea Canaletti (Frank Matano), che comprende la possibilità di farlo diventare un personaggio mediatico, prima nella rete, tramite YouTube e dopo grazie ad un programma di Stand Up Comedy, nell’emittente lavorativa per la quale collabora da tempo senza successo. Il reality show è campione di share, i filmati hanno milioni di views, il Duce è tornato.

Sono tornato è un  remake del film tedesco del 2014 Lui è tornato, tratto dal romanzo omonimo di Timur Vermes del 2012. La fiction viene accompagnata da immagini reali con delle interviste alle persone “vere” che esprimono le loro reazioni al possibile ritorno di un dittatore e sono forse le parti più interessanti di tutto il film, oltre che le più agghiaccianti.

Il film di finzione e tutte le trame costruite sono insignificanti, banalizzano e non analizzano quello che le immagini vere dicono da sole, avrebbero potuto girare un documentario con Popolizio travestito da Duce in giro per l’Italia, sarebbe stato decisamente un esperimento più interessante.

Luca Miniero in un’intervista ha dichiarato:

“Oggi se tornasse Mussolini, vincerebbe le elezioni, perché l’Italia è essenzialmente, anche a distanza di ottant’anni, un paese fascista. Lo è caratterialmente, per (cattiva) educazione, per inerzia. Mussolini non è altro che la risposta a questo impulso viscerale.”

Forse se gli autori non avessero voluto strizzare l’occhio a destra e a sinistra, sarebbe stato sicuramente meno appetibile a livello commerciale, ma un prodotto di maggiore intensità e qualità.

Le interpretazioni degli attori co-protagonisti vedono un cast giovane e preparato come Eleonora Belcamino e una webstar come Frank Matano che non è un attore e che inesorabilmente si vede.

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Regista, sceneggiatore, scrittore, speaker radiofonico. Appassionato di cinema, arte, musica, letteratura, fotografia e rock’n’roll.

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