20 anni di Jackie Brown, Pam Grier racconta il suo finale

L'attrice afroamericana rivela, 20 anni dopo, come l'avrebbe girato

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Il prossimo 25 dicembre, Jackie Brown, il crime thriller di Quentin Tarantino, celebrerà i 20 anni dall’uscita. Il film vantava fra i protagonisti Pam Grier e Robert Forster.
La Grier aveva acquisito notorietà come stella principale di film blaxploitation negli anni ’70 come Coffy e Foxy Brown. Aveva continuato poi a lavorare in tv e per il cinema, ma il ruolo da protagonista mancava da 20 anni, prima dell’incontro con Tarantino.
Forster, la cui carriera cominciò nel lontano 1967 in Riflessi in un occhio d’oro accanto a Brando ed Elizabeth Taylor, al tempo di Jackie Brown stava recitando principalmente in film di serie B e non aveva neppure un agente.
Pam Grier e Quentin Tarantino

Coincidenza vuole che, prima della collaborazione del 1997, sia Forster che la Grier avessero fatto provini per Tarantino. Rispettivamente per la parte di Joe Cabot ne Le Iene, poi andato a Lawrence Tierney, e per quella di Jody in Pulp Fiction, andata a Rosanna Arquette. Il sodalizio artistico si compirà solo pochi anni dopo, in Jackie Brown.

Ambedue le carriere sono state rivitalizzate dal terzo film di Tarantino. La Grier conquistò una nomination al Golden Globe e da allora è apparsa in serie TV, come The L Word, e film, fra cui Larry Crowne, oltre alla pubblicazione della sua autobiografia. Anche Forster ha ricevuto diverse nomination per il suo lavoro in Jackie Brown ed è apparso in film come The Descendants and nel reboot di Twin Peaks.

Per l’anniversario della pellicola, Variety ha voluto intervistare Pam Grier. Nel dialogo, l’attrice, per l’occasione, ha avuto modo di svelare il “suo” finale:

<<Nel mio finale, [io e Max] ci baciamo, un secondo bacio, un abbraccio, e lascia che la segreteria telefonica risponda a tutte le chiamate . Se ne occuperà dopo. Spegne le luci, prende le chiavi e sale con me in macchina. Mentre guido diventa super logorroico e non la smette di parlare. Faccio il giro dell’isolato, lo faccio scendere e prendo la fuga.>>

Sicuramente qualcosa di molto più peculiare rispetto al freddo congedo previsto nella sceneggiatura originale.

Per mettermi i piedi in testa ci vuole Ben Affleck

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