Star Wars: Gli Ultimi Jedi, il regista parla di Snoke e delle teorie dei fan

Rian Johnson, regista di Star Wars:Gli Ultimi Jedi, in una recente intervista ha voluto parlare del suo lavoro fatto su Snoke e delle teorie dei fan. L'articolo contiene Spoiler.

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Snoke

L’uscita in sala nel 2015 di Star Wars: Il Risveglio della Forza, diretto da J.J. Abrams, segna il grande torno della saga creata da George Lucas nel lontano 1977 e con lei le, sempre presenti, teorie dei fan. Tra le più interessanti e più (numericamente) rilevanti c’erano sicuramente quelle riguardanti il Leader Supremo Snoke, personaggio interpretato da Andy Serkis. L’uscita di Star Wars: Gli ultimi Jedi, con l’uscita di scena del personaggio e con la sostanziale mancanza di informazioni su di esso, infranto le aspettative dei fan causando le ire di molti. In una recente intervista il regista, Rian Johnson, ha deciso di rispondere alle critiche.

Johnson ha quindi spiegato: << Il posto del personaggio nel lungometraggio è legato all’arco narrativo con protagonista Kylo, quello che sarebbe accaduto a lui in questo film. Nella mia mente ciò che volevo fare con Kylo era prenderlo e togliergli il terreno da sotto i piedi, trasformandolo entro la fine del film in qualcuno che può risultare un villain credibile, ma complesso. In pratica ha preso le redini della situazione. Non è più un imitatore di Vader. E’ qualcuno che nel prossimo film avrà preso il controllo >>.

Rian Johnson Snoke

Il regista ha quindi deciso che il leader supremo avrebbe dovuto uscire di scena: << Si è giunti molto presto a quell’idea. Perché se Kylo doveva arrivare in quella situazione alla fine Snoke che posto avrebbe avuto in quel contesto? E si voleva realmente che Kylo lo diventasse e che ci fosse una presenza in stile Imperatore che lo controlla? E se fosse così allora si rientrerebbe in qualcosa di molto conosciuto. Si è quindi deciso che ci sarebbe stato questo momento drammatico in cui Snoke muore e significa che Kylo può realmente ascendere e salire al potere. E allora non si può più prevedere cosa accadrà nel prossimo film e non si può fare alcuna ipotesi perché si è tolto l’elemento conosciuto, aspetto che considero potente >>.

Johnson ha quindi concluso spiegando che l’importanza di Snoke è stata creata principalmente grazie alle teorie dei fan, essendo presente solo in alcune scene molto brevi nel settimo capitolo della saga: << E amo le ipotesi dei fan. Non voglio infangarle. Credo che sia una parte importante del fandom di Star Wars e credo sia davvero divertente pensare alle origini di questi personaggi, ma la verità è che il ruolo di Snoke in questo film è molto simile a quello dell’Imperatore nella trilogia originale. Non è importante da dove viene e nemmeno il suo passato. E’ la persona che sostiene questo giovane e credo che quello che gli accade in questo film sia appropriato >>.

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Semplicemente appassionato ed affamato di tutto ciò che riguarda la cultura e l’arte popolare (nel senso letterale del termine): fumetti, libri, fotografia, tv e, ovviamente, cinema, che ne è il massimo esponente e la massima espressione.

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