Incassi da record per Gli ultimi Jedi, ma una petizione chiede di rimuoverlo dalla saga

È il secondo miglior esordio di sempre negli Stati Uniti. A molti fan però non è piaciuto per nulla, e stanno cercando di boicottarlo.

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Gli ultimi Jedi

Avevamo già parlato degli ottimi incassi del nuovo capitolo della saga di Star Wars, e le previsioni si sono rivelate azzeccate. Con 220 milioni di dollari il film si piazza infatti al secondo posto tra i migliori incassi del primo weekend al box office statunitense.

Nel resto del mondo l’esordio de Gli ultimi Jedi non è altrettanto straordinario. Certo i numeri sono ottimi, ma i 230 milioni che ha ottenuto fuori dagli Stati Uniti sono inferiori ai 281 del precedente capitolo. Non che questa sia considerarsi una sorpresa: Il risveglio della forza godeva del vantaggio di riportare al cinema Star Wars dopo 12 anni, e il suo sequel non può godere dell’attesa che il film di J. J. Abrams aveva creato.

Un calo fisiologico e di cui alla Disney nessuno sicuramente si lamenta, perché, comunque, i suoi 450 milioni d’incasso globale rendono Gli ultimi jedi il quinto miglior esordio di sempre.

Gli ultimi Jedi

Un’ottima accoglienza, dunque, che va a braccetto con le ottime recensioni che il film ha ricevuto, complessivamente buone (qui puoi leggere la nostra). Chi però non è soddisfattissimo è il pubblico. Per lo più gli spettatori hanno dato giudizi discreti, pur senza entusiasmi, ma contemporaneamente un nutrito gruppo di fan della saga si è scagliata con durezza contro il suo ultimo episodio.

Sull’aggregatore Rotten Tomatoes, dove Gli ultimi Jedi ha raccolto un ottimo 93% di critica positiva, con una media voto di 8,1/10, il gradimento del pubblico è invece insufficiente, con il 55% di giudizi positivi, una percentuale più bassa anche di tutti i criticatissimi film della trilogia prequel. Su IMDb, invece, ha una media di 7,8/10, non lontanissimo dall’8,1 del film precedente, ma il confronto va fatto con il voto che Il risveglio della forza aveva dopo un solo weekend, quando, per diverse ragioni, i voti tendono sempre a essere più alti. Episodio VII, infatti, a pochi giorni dalla distribuzione, poteva vantare un impressionante 9,4/10. Il giudizio di IMDb su Gli ultimi Jedi è dunque destinato a calare, testimoniando un’accoglienza non positivissima.

Anzi, alcuni spettatori sono durissimi nei suoi confronti, e hanno iniziato una vera e propria battaglia contro il film di Rian Johnson. In particolare, un fan statunitense di nome Henry Walsh ha indetto una petizione perché la Disney rimuova l’ottavo episodio dal canone della saga. Secondo Walsh Episodio VIII sarebbe una farsa, che avrebbe «distrutto le ragioni per cui alla maggior parte di noi fan piaceva Star Wars» e chiede di «posticipare Episodio IX e rifare a dovere Episodio VIII». Al momento la petizione ha raggiunto le 6000 firme, un numero non certo così grande da impensierire davvero la Disney, ma nemmeno così esiguo da poter essere etichettato come il mugugno di un gruppetto di fanatici.

Petizione

Ci sono però forti sospetti che il voto su Rotten Tomatoes non sia genuino. Si trovano infatti sul web numerose dichiarazioni di utenti che affermano di aver creato più account sul sito per poter abbassare la media del film (anche per simili ragioni Rotten Tomatoes è ultimamente nell’occhio del ciclone, tirandosi addosso critiche illustre come quella di Martin Scorsese). Difficile dire quanto sia esteso questo fenomeno, ma è sicuramente un elemento da considerare.

A conti fatti, dunque, più che un film disprezzato dal pubblico, Gli ultimi Jedi va considerato come un film divisivo, che ha fatto innamorare pochi pur piacendo ai più, sebbene contemporaneamente si sia tirato addosso l’odio della frangia più intransigente degli spettatori. Ma si sa, Star Wars non è solo una serie di film, ma un vero e proprio universo intensamente vissuto da tutti i suoi fan, capace per questo di scatenare i loro sentimenti più forti.

Leggi i giudizi della redazione di CiakClub su Gli ultimi Jedi!

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Scrivo, giro cortometraggi, faccio teatro.
Nel tempo libero sopravvivo.

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