Disney e Netflix schierati contro la legge anti-aborto in Georgia

Netflix e Disney minacciano la Georgia di fermare le produzioni nel caso in cui l'heartbeat bill che limita il diritto all'aborto dovesse passare.

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Disney e Netflix contro la legge anti-aborto in Georgia.

Recentemente, gli Stati Uniti sono stati al centro di accese discussioni per quanto riguarda il tema dell’aborto. In questo mese (maggio 2019) alcuni stati americani hanno passato la legge anti-abortiva heartbeat bill.

Questa legge è una forma controversa di restrizione al diritto all’aborto che lo rende illegale nel momento in cui il battito cardiaco può essere percepito. In natura, questo accade all’incirca dopo la sesta settimana di gravidanza, periodo in cui buona parte delle donne non è ancora cosciente del proprio stato.

Ohio, Georgia e Missouri hanno accettato l’heartbeat bill con delle restrizioni in caso di incesto e stupro. Lo stato che ha creato più scalpore è stato l’Alabama, che ha abolito completamente il diritto all’aborto a qualsiasi stadio della gravidanza e senza eccezioni legate a violenze.

 

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Disney e Netflix non accettano di stare a guardare e usano il loro ruolo all’interno dell’opinione pubblica per trattare un tema tanto delicato. La loro decisione è piuttosto semplice: se in Georgia entra in vigore l’heartbeat bill bloccheranno le produzioni e gli investimenti.

A rilasciare le dichiarazioni in merito sono Ted Sarandos, responsabile del contenuto e supervisore del budget di Netflix e Bob Iger, CEO della Disney.

Sarandos ha affermato:

“Abbiamo molte donne che lavorano a produzioni in Georgia i cui diritti, insieme a milioni di altre, saranno gravemente limitati da questa legge. È per questo motivo che lavoreremo con l’Unione Americana per le Libertà Civili e altri per combatterla in tribunale. Dal momento che la legge non è stata ancora implementata, continueremo a girare in Georgia, supportando quei partner e artisti che sceglieranno di non farlo. Semmai dovesse entrare in vigore, saremmo costretti a rivalutare tutti i nostri investimenti nello Stato”.

E allo stesso modo Iger:

“Dubito che continueremo a lavorare in Georgia. Penso che molti nostri dipendenti per noi si rifiuteranno di lavorare lì e dovremo prestare ai loro desideri in tal senso. Al momento stiamo osservando con attenzione l’evolversi della faccenda. Se dovesse venir attuata, non intravedo possibilità pratiche per continuare a girare da quelle parti.”

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Le conseguenze?

Serie tv e film che facevano guadagnare milioni allo stato della Georgia verranno prodotti altrove. Questo significa meno soldi per lo stato e la perdita di novantaduemila posti di lavoro. Tra i prodotti cinematografici più importanti girati in Georgia si ricordano: Stranger Things, Ozark e The Walking Dead per Netflix. Mentre per Disney Black Panther, Capitan America:Civil War e Avengers: Infinity War.

Questa e altre notizie nella sezione News di CiakClub.it

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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