Megalopolis: Jude Law e Shia LaBeouf saranno i protagonisti?

Il progetto di Francis Ford Coppola, Megalopolis, si delinea sempre di più. Jude Law e Shia LaBeuf in lizza per il ruolo di protagonisti.

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Megalopolis

Il mese scorso, Francis Ford Coppola aveva parlato del suo prossimo film, Megalopolis. Un progetto in lavorazione da vent’anni che finalmente potrà vedere la luce.

In un’intervista per Deadline di pochi giorni fa (13 Maggio), Coppola risponde alle domande del giornalista Mike Fleming Jr. Dopo ricordi e aneddoti del passato, il regista svela qualche informazione ulteriore su Megalopolis.

Le informazioni già precedentemente in possesso sono riguardo la produzione e la trama. La sceneggiatura era già pronta nel 2011 ma l’attacco alle Torri Gemelle diede una brusca interruzione alla produzione. Nonostante fossero già state girate delle sequenze era impossibile continuare, a livello emotivo e pratico. New York infatti è l’ambientazione principale del film.

Megalopolis

“Il mio film è completamente su New York come centro del mondo, ma come fai un film sul centro del mondo senza tener conto del fatto che, proprio nel cuore, è stato attaccato e migliaia di persone sono state uccise? Come fai un film utopistico con questa storia?”

Megalopolis si preannuncia un film fantascientifico, a detta di Coppola, ambizioso tanto quanto  Apocalipse Now. Per quanto riguarda la sinossi, un architetto cerca di ricostruire New York in versione utopistica, dopo che la città è stata colpita da un disastro. Tuttavia il sindaco della città ostacola il suo progetto.

La novità più interessante è che  Coppola sembra aver già adocchiato due attori: Jude Law e Shia LaBeouf per interpretare i protagonisti. (Chi il sindaco e chi l’architetto?)

Megalopolis viene definito come “Un progetto grande e ambizioso. Ha un grande cast.” dallo stesso regista. Una domanda sorge spontanea: chi lo finanzierà?

Sembra che Francis Ford Coppola, nonostante gli ottant’anni sulle spalle, sia di larghe vedute: “Gli studios praticamente non fanno più questo tipo di film. E anche quando li fanno, non li finanziano – e aggiunge – Entro i prossimi cinque anni, l’industria del cinema sarà posseduta da Apple, Facebook, Amazon. Uno di questi giganti dei media appena emersi è intrigato dalla mia idea”. 

Megalopolis

Per concludere, il creatore di Megalopolis, allude a grandi progetti futuri (oltre a quello menzionato nell’articolo) con una risposta interessante che dà prova di umiltà e di grande energia.

Megalopolis è la realizzazione di un sogno alla fine una grande carriera, o l’inizio delle cose a venire, dove torni alla produzione di grandi adattamenti?

Penso realizzerò solo grandi adattamenti perché ho già fatto tutti i piccoli film sperimentali con cui volevo sperimentare, e ora sono pronto a provare cosa credo di aver imparato. Ho 80 anni, ma ho uno zio di 120 anni che ha appena scritto una nuova opera che è stata accolta positivamente. Geneticamente, avrei altri 20 anni e ho bisogno di questo tempo per fare tutto quello che sono entusiasta di voler fare.

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Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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