Da Barbra Streisand a Lady Gaga: 6 cantanti-attori di un’epoca

In occasione del compleanno di Barbra Streisand abbiamo deciso di rendere omaggio a sei icone del mondo della musica e del cinema. Ecco a voi i cantanti-attori che hanno segnato un'epoca.

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Barbra Streisand

Eccola qui, Barbra Streisand, l’attrice Premio Oscar per ben due volte che oggi compie 77 anni. Ed anche se è poco carino rivelare l’età di una signora, in questo caso facciamo volentieri uno strappo alla regola visto lo splendore ancora attuale dell’attrice. Ma in realtà l’etichetta di attrice non è del tutto corretta, perché Barbra Streisand è un’artista poliedrica che nel corso della sua carriera si è cimentata, lasciando un forte segno nella storia, nell’attività di cantante, compositrice, regista e produttrice cinematografica.

Nata a Brooklyn da una famiglia ebrea e rimasta orfana di padre a quindici mesi, la Streisand, prima di divenire un’attrice affermata è prima di tutto una cantante: la sua carriera nel mondo della musica inizia nel 1960 ed il suo primo album The Barbra Streisand Album è datato 1963. Da questo momento in poi il suo successo come cantante non si arresterà mai, dando vita a 37 album, ultimo dei quali, Walls, uscito l’anno scorso. Riesce a scalare le vette delle classifiche con la sua voce inconfondibile che strega chiunque, tanto che con il primo album porta a casa due Grammy, a cui successivamente se ne aggiungeranno altri otto.

La sua carriera da attrice, invece, inizia a ventisei anni, nel 1948 con il film Funny Girl, firmato William Wyler, il quale dedica l’intera pellicola all’attrice e cantante Fanny Brice. Barbra Streisand è nel film la protagonista delle Ziegfeld Follies, una serie di spettacoli teatrali che nei primi trenta anni del ‘900 raccolsero un enorme successo a Broadway. Nella potente miscela di amore, delusione e successo, la Streisand debutta magnificamente tanto da conquistarsi il primo Oscar come Miglior attrice protagonista. Funny Girl viene accolto talmente bene dal pubblico da meritare un sequel (non altrettanto amato dalla critica), Funny Lady nel 1975, sempre con Barbra Streisand, ma diretto da Herbert Ross. Il secondo Oscar, qui come miglior canzone invece, giunge con il film A star is born del 1976 di Frank Pierson. Un titolo fortunato, ci verrebbe da dire, che ripropone la scalata al successo da una parte e la fulminea disfatta dall’altra. Amore e passione si intrecciano con il talento, sotto le note conclusive di With One More Look at You.

Barbra StreisandLa carriera splendente come attrice di Barbra Streisand conta 19 film. Ricordare e commentare tutti i suoi ruoli da protagonista e non richiederebbe un tempo infinito, di conseguenza, abbiamo scelto di proporvi, oltre a Funny girl ed A star is born, altri due capolavori immensi dell’attrice newyorchese, Come eravamo ed Il principe delle maree. Due film estremamente romantici, malinconici, crudi e spietati a tratti, ma allo stesso tempo dal sapore dolce.

Come eravamo, settimo film di Sydeney Pollack, è una storia d’amore che si intreccia a quella di un’epoca che va dagli anni ‘30 agli anni ‘60 dello scorso secolo, i cui protagonisti sono Hubbel Gardiner (Robert Redford), bello, privilegiato ed impegnato nella scrittura e Katie Molosky (Barbra Streisand), idealista, iscritta alla Lega dei giovani comunisti ed ebrea. Così diversi, i due, ci regalano un film per niente scontato, che non cade nel cliché della bella storia d’amore impossibile ma a lieto fine. Questa storia, infatti, è amara, tenera e profondamente vera e si sposa alla perfezione con il contesto altrettanto aspro nel quale si colloca.

Il principe delle maree (1991) è il secondo film con una Streisand nel ruolo di regista (Yenti è il primo). La dottoressa Susan Lowenstein (Barbra Streisand) accompagna Tom Wingo (Nick Nolte) in un percorso psicologico per aiutare la sorella con condotte suicidarie; un percorso che cambierà inevitabilmente le vite di entrambi tirando fuori altarini oscuri appartenenti al passato e, meno oscuri, ma pur sempre segnanti, del presente, sia per l’uno che per l’altra. Una storia di amore e di rinascita che sancisce la Straisand come un’attrice dalle mille forme: ironica, passionale, drammatica e comunque mai inopportuna.

Barbra Streisand

Barbra Streisand, oltre ad essere una stupefacente e versatile professionista vanta anche il ruolo di musa ispiratrice per una delle colonne sonore (e non solo) più emozionanti di sempre, I don’t want to miss a thing del 1998. Parlando dell’attore James Brolin, nonché suo marito dal 1998, racconta un aneddoto di una dolcezza tale da attirare l’attenzione di Diane Warren, la compositrice statunitense che per i suoi numerosi lavori si è meritata il soprannome di Queen of the Ballad: “Stiamo quasi per addormentarci” dice la Streisand, “Non voglio addormentarmi”, risponde il compagno, “Perchè no?” “Perchè mi mancheresti”. Non abbiamo altro da aggiungere.

Ma oltre alla magnifica Streisand, anche altri cantanti hanno intrapreso la carriera cinematografica, affermandosi, così, sia come voci strepitose che come attori provetti. Alcuni si sono prima attestati come cantanti e poi come divi del cinema, altri il contrario. Poco importa, il risultato non cambia: tutti sono entrati nella storia e si sono distinti per le mille capacità da sfoggiare.

FRANK SINATRA

Barbra Streisand

Meriterebbe un capitolo tutto suo, lo sappiamo, ma non potevamo non citare anche in questa sede il mastodontico attore e cantante statunitense. La leggenda inizia la sua carriera cinematografica nel 1941 al fianco di Ralph Murphy, carriera che durerà per ben 43 anni, fino quasi al termine della sua esistenza e che gli consentirà di guadagnarsi l’Oscar come migliore attore non protagonista con Da qui all’eternità nel 1954 e quello del Premio umanitario Jean Hersholt nel 1971. Poco prima di dedicarsi anche al cinema, Sinatra inizia i suoi primi passi come solista con From the Bottom of my heart del 1939. Il suo album di esordio, invece, è The voice of Frank Sinatra del 1946, stesso anno in cui, ironia della sorte, assume le vesti di attore protagonista nel film Nuvole passeggere: ispirato alla vita di Jerome Kern, Sinatra, interpreta la scalata al successo di un giovane compositore a Londra.

La sua voce, il sorriso smagliante, il cappello da gentleman e quella gentilezza di pochi, sono solo alcuni ingredienti che fanno di Sinatra un pezzo da novanta. Dal primo musical all’aperto Un giorno a New York (1946) ai ruoli ultimi da poliziotto, Sinatra entra dritto dritto nella storia dei cantanti-attori migliori di sempre.

MARILYN MONROE

Barbra Streisand

Qui stiamo parlando di una delle più grandi icone di sempre. Non solo una cantante ed un’attrice, ma una vera star della cultura pop dai caratteri anche controversi, contornati da misteri e segreti. Nonostante la morte prematura, la Monroe lascia un patrimonio cinematografico (e discografico) non indifferente che segna la storia del grande schermo, dando vita ad opere che ancora oggi possono essere ritenute pilastri veri e propri in questo mondo. Da Eva contro Eva, a Niagara, passando da Gli uomini preferiscono le bionde fino A qualcuno piace caldo, Marilyn è un concentrato di femminilità e bellezza, a cui non mancano note di fragile tristezza. Quella grande diva dalla pelle sottile era semplicemente incantevole.

MADONNA

Barbra Streisand

Siamo certi che dentro la vostra testa starete già cantando “Hoo, like a vergin, touched for the very first time, like a virgin..”. Ma la Regina del Pop, Guinness dei primati come artista femminile con più vendite della storia della musica, oltre ad avere un numero improponibile di singoli e di album colleziona più di 20 film, alcuni anche diretti personalmente, come W.E.- Edward e Walls. Il primo che segna il suo debutto come attrice protagonista è Cercasi Susan disperatamente (1985), presentato, per altro, nella Quinzaine des Réalisateurs al 38º Festival di Cannes.

Tra i tanti, uno di quelli classificabile come indimenticabile (anche per aver vinto un Razzie Award) è certamente Sai che c’è di nuovo? (2000) diretto da John Schlesinger. Il non troppo nuovo tema dell’amico gay (Rupert Everett) con cui mettersi insieme ed avere una famiglia è il punto cardine della commedia con Madonna Louise Veronica Ciccone. Ma la cantante/attrice, nella sua lunga carriera, è stata anche voluta da Woody Allen in Ombre e Nebbia ed ha recitato anche in un documentario interamente dedicato a lei A letto con Madonna (1991) presentato a Cannes fuori concorso nel medesimo anno.

WILL SMITH

Barbra StreisandIl giovincello di Willy, il principe di Bel-Air inizia ufficialmnete la sua carriera nel mondo della musica alla fine degli anni ‘80 assieme ad il disc jockey Jazzy Jeff, con il quale forma il duo DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince. Stesso duo che si scioglierà nel ‘93, dopo la decisione di Smith di crearsi una carriera come attore. Ma è proprio la fortuna che riscuote questo binomio hip hop che consente a Will di entrare nello schermo con la sit-come che ha sancito il suo esordio. Da questo momento in poi la carriera di Smith sarà solo un salire continuo, raccogliendo 5 nomination ai Golden Globe e due agli Oscar.

Indipendence day(1996), Men in Black capitolo I,II,III (rispettivamente 1997, 2002, 2012), Alì (2001) e Io sono leggenda (2007) sono solo alcuni dei suoi celebri lavori della lunga lista che compare sotto il nome del cantante-attore. Inoltre, nel 2006, diviene anche il protagonista della prima opera di Gabriele Muccino in America, La ricerca della felicità; performance con la quale verrà nominato come Miglior attore protagonista agli Oscar ed a cui seguirà Sette anime (2008). Quando lo rivedremo? A breve. Tra qualche mese uscirà, infatti, Aladdin che lo vedrà nelle vesti del Genio della lampada.

JARED LETO

Barbra Streisand

Il front man dei Thirty Seconds to Mars è proprio uno di quei casi di processo inverso rispetto alla Streisand: da attore a cantante. Di conseguenza, nulla togliendo agli altri, il bell’attore vanta una filmografia piuttosto consistente, con film come Fight Club (1999), Ragazze interrotte (1999), American Psycho (2000), Requiem for a dream (2000), Mr. Nobady (2009) e Dallas Buyers Club (2013), con il quale conquista la statuetta d’oro come Miglior attore non protagonista, per il suo difficile ruolo di una donna transgender malata di AIDS dal triste destino. L’attore dagli occhi cerulei ha appena terminato di cimentarsi con un nuovissimo progetto, Morbius, che l’anno prossimo sbarcherà nei cinema statunitensi. Nel mentre porta avanti con successo anche il lavoro di cantante festeggiando, ultimamente, i venti anni del terzo album This is War.

LADY GAGA

Barbra StreisandL’ultima di questa lista è lei, Stefani Joanne Angelina Germanotta in arte Lady Gaga. Con il suo album di debutto, The Fame (2008), la Germanotta conquista subito il pubblico e la critica ed i suoi brani, come Poker Face e Paparazzi la portano alla gloria nel giro di pochissimo tempo. La stessa gloria che la conduce ad approcciarsi anche alla cinematografia, prima con ruoli di poco conto e poi come protagonista assoluta. A star in born (2018) con la regia di Bradley Cooper diventa un successo planetario e le doti canore e non solo di Lady Gaga sono evidenti agli occhi di tutti. La ragazza in cui nessuno credeva, schernita da tutti i compagni, chiude con una performance esemplare il cerchio dei film A star is born, proponendo un’interpretazione del remake di degna fattura, tanto che tra le otto candidature agli Oscar è proprio lei ad aggiudicarsi quello per la Miglior canzone, Shallow.

In realtà a questo lungo elenco dovremmo aggiungere anche Eminem, memorabile con 8 Mile, Lenny Krevitz, dalle sembianze dolcissime in Hunger Games, Miley Cyrus, idolo delle teenergers (e non solo), ma anche Justin Timberlake, Cher, Jennifer Lopez, David Bowie ed anche tanti altri. Per il momento ci limitiamo a festeggiare così il compleanno della Signora Streisand, ricordando la sua grandezza ed infinita bravura e chi, come lei, ha dato prova di essere un artista a tutto tondo. Happy birthday Miss Streisand!

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