Jack Nicholson compie 82 anni: le cinque migliori performance

In occasione dell'82 esimo compleanno è doverosa una rassegna delle interpretazioni migliori di Jack Nicholson, attore che ha segnato la storia del cinema.

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Jack Nicholson

Oggi, 22 Aprile, Jack Nicholson raggiunge la veneranda età di 82 anni. La sua carriera nel mondo cinematografico è iniziata nel 1958, all’età di 21 anni.

I sessant’anni trascorsi hanno dimostrato le abilità attoriali di Nicholson, che risulta essere uno dei tre attori ad aver vinto tre Premi Oscar. Gli altri due sono Daniel Day-Lewis (Il mio piede sinistro, Il Petroliere, Lincoln) e Walter Brennan (Ambizione, Kentucky, L’uomo del West).

I film per cui ha vinto l’Oscar sono il film drammatico di Milos Forman Qualcuno volò sul nido del cuculo (ovviamente), la commedia sentimentale Voglia di Tenerezza e infine per l’interpretazione in Qualcosa è Cambiato.

 

Nel 1999 ottenne il Golden Globe alla carriera e nel 2001 il Kennedy Center Honor, premio annuale conferito a coloro che si sono distinti per il loro contributo dal punto di vista artistico e culturale.

Jack Nicholson ha avuto una vita sentimentale e privata piuttosto turbolenta che però non ha intaccato le sua abilità cinematografiche, rendendolo uno tra i migliori attori del ventesimo secolo.

Nonostante l’età, ha più volte affermato di non volersi ritirare dal mondo cinematografico, ma di essere semplicemente diventato più selettivo nei film da interpretare. Privilegio che sicuramente può permettersi, visti gli innumerevoli successi.

Ecco una lista delle cinque migliori interpretazioni di Jack Nicholson:

1. Qualcuno volò sul nido del cuculo

Jack Nicholson

Come precedentemente spiegato, per questo film ottenne il premio Oscar come miglior attore protagonista. Premio sicuramente meritato ma anche incoraggiato dall’alta qualità del film in senso lato. Qualcuno volò sul nido del cuculo è uno dei pochi film nella storia del cinema ad aver ottenuto tutti e cinque gli Oscar principali (miglior film, regia, attore, attrice e sceneggiatura non originale).

Jack Nicholson interpreta McMurphy, un piccolo criminale che a fronte di continue risse viene portato in un ospedale psichiatrico per essere vagliato. Per via del suo comportamento decisamente sopra le righe viene internato e provoca scompiglio nell’ospedale.

L’interpretazione di Nicholson aumenta l’intensità emotiva del film che mette in questione il difficile concetto di pazzia e sua volta quello di sanità mentale:

“Ma che cosa vi credete di essere, vacca troia? Pazzi? Davvero? Invece no. E invece no. Voi non siete più pazzi della media dei coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io.”

2. Shining

Jack Nicholson

Sicuramente degna di nota è la sua interpretazione di Jack Torrance nel film horror di Stanley Kubrick. Considerato attualmente un cult ma non altrettanto apprezzato alla sua uscita, tanto che Kubrick e Shelley Duvall (Wendy) vennero candidati ai Razzie Awards.

La produzione di Shining fu piuttosto complessa per via dei tempi lunghissimi e dei continui cambiamenti da parte del regista. A fronte dei continui cambi di battute, Nicholson decise infatti di non leggere il copione ma di imparare le battute dall’impronta, pochi minuti prima delle riprese.

Bisogna comunque ammettere che il risultato ha dato i propri  frutti. L’interpretazione di Nicholson è stata spesso elogiata e ha contribuito a rendere Shining uno dei migliori film horror della storia.

3. Chinatown

Jack Nicholson

Nel film neo-noir di Roman Polanski interpreta invece Jake Gittes, un investigatore il cui compito di smascherare una presunta infedeltà si complica notevolmente. In questo caso ottenne la candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista ma mancò la statuetta per un soffio, rubatagli da Art Carney per il film Harry e Tonto.

Tuttavia, la sua interpretazione è stata premiata con un Golden Globe (miglior attore in un film drammatico) e un BAFTA (miglior attore protagonista).

4. The Departed

La sua collaborazione con Scorsese in The Departed gli permette di interpretare un bosso della malavita irlandese di Boston, Francis Costello. Costello, cresce un figlioccio di nome Colin Sullivan e sfrutta la sua ascesa nella Polizia di Stato per avere informazioni e continuare le attività criminali indisturbato.

Niente premi per Nicholson, solo candidatura ai Golden Globe come miglior attore non protagonista. Resta comunque l’attore perfetto ad interpretare il controverso Frank Costello.

5. Easy Rider

Conosciuto col titolo Easy Rider – Libertà e paura, il film è stato diretto dagli attori stessi: Dennis Hopper e Peter Fonda. Entrambi interpretano due motociclisti (Wyatt e Billy) in questo road movie da Los Angeles alla Louisiana. Nicholson non è il protagonista, ma una delle persone che Wyatt e Billy incontrano nel loro turbolento viaggio.

Veste i panni di George Hanson, un giovane avvocato alcolizzato che conoscono in cella e che grazie all’influenza del padre li fa uscire di prigione. Continuano il viaggio insieme per New Orleans ma George è costretto a una tragica fine prima del tempo.

Non è stato il ruolo più importante di Jack Nicholson, ma la sua presenza nel film risulta fondamentale. George infatti pronuncia il più bel discorso della pellicola sulla libertà (video).

 

 

Per concludere, vi deliziamo con l’imitazione di Jack Nicholson da parte di Leonardo DiCaprio:

Jack Nicholson

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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