Black Mirror: Bandersnatch – il film sarà davvero interattivo

Tra due giorni, 28 dicembre, arriva il film Black Mirror: Bandersnatch sulla piattaforma Netflix e sarà ufficialmente interattivo!

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Black Mirror: Bandersnatch

Dopo le insinuazioni avanzate in merito al misterioso film Black Mirror: Bandersnatch, l’interattività del film è stata confermata.

Spieghiamo meglio cosa significa: il girato disponibile consiste in 312 minuti, a partire da questo materiale, ciascun utente/spettatore nel momento in cui inizierà il film dovrà prendere delle scelte, scelte diverse portano a sviluppi diversi. Complessivamente il film, in base alla strada che si prende, dovrebbe durare circa 90 minuti.

La narrazione però non è rigida, nel senso che una volta presa una scelta, sarà possibile tornare indietro e immaginare altri possibili risvolti di modo tale che lo spettatore possa effettivamente godere di tutte le possibilità.

La sinossi ufficiale è la seg

uente: “Un giovane programmatore trasforma un romanzo fantasy in un gioco ma presto la realtà comincia a fondersi con il mondo virtuale, iniziando a creare confusione.”

Le riprese del film sono state eseguite al centro commerciale Coydon One e gli spazi sono stati allestiti in stile anni Ottanta. Quindi si può dedurre che l’ambientazione sarà Londra in quegli anni.

Il regista è David Slade, produttore di Hannibal e regista di alcuni episodi della serie stessa ma anche di Black Mirror, Breaking Bad e American Gods.

Per quanto riguarda il cast, l’unica conferma ufficiale è Asim Chaudry, (IMDb mostra solo lui). Ma sono stati avanzati anche i nomi di Fionn Whitehead (Dunkirk), Will Poulter (Maze Runner) e Miley Cyrus.

Ricordiamo che Black Mirror: Bandersnatch sarà disponibile su Netflix a partire dal 28 Dicembre, non è stato diffuso un trailer ufficiale quindi per ora le scarne informazioni non fanno che aumentare la curiosità.

Un’osservazione però può essere fatta sul titolo: il termine Bandersnatch  viene attualmente utilizzato per indicare un individuo bizzarro o grottesco. La parola però ha origine dai romanzi di Lewis Carroll (Alice’s Adventures in Wonderland) in particolare indica un animale fantastico che si trova nel libro Through the Looking Glass, volgarmente definito come il sequel delle avventure in Wonderland. Alice entra in un mondo fantastico passando attraverso uno specchio, nel luogo in cui si trova tutto è al contrario, proprio come il riflesso nello specchio, la stessa cosa avviene per la logica.

Considerando che Black Mirror, fa riferimento a uno specchio nero, è curioso. Che ne pensate?

Questa e altre notizie nella sezione News di CiakClub.it.

Ricerco nell’arte l’espressione tangibile dei miei pensieri e la confutazione degli stessi.

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