Diabolik: in produzione un nuovo adattamento diretto dai Manetti Bros

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Diabolik

Rai Cinema e Astorina Editore insieme per una nuovo adattamento di Diabolik diretto dai Manetti Bros di “Ammore e Malavita”.

A 50 anni dalla prima versione firmata da Mario BavaDiabolik torna al cinema con i Manetti Bros. 

Correva l’anno 1968 e una memorabile coppia formata da John Philip Law e Marisa Mell prestavano il volto all’affascinante ladro Diabolik e alla sua compagna, Eva Kant: i personaggi nati dalla matita di Angela e Luciana Giussani nel 1962.

Le stesse sorelle, con la loro casa Editrice Astorina, sono coinvolte in una produzione Rai Cinema che ha affidato l’adattamento del nuovo film su Diabolik alla Mompracen di Antonio e Marco Manetti, in arte Manetti Bros.

“Diabolik è il sogno che inseguiamo da sempre. Siamo al settimo cielo, entusiasti di poter scrivere, girare e portare al cinema questo progetto. Daremo il massimo per essere all’altezza”

Il soggetto del film è scritto dai Manetti Bros in collaborazione con il fido Michelangelo La Neve, già co-autore del duo di registi italiani in occasione del premiatissimo Ammore e Malavita ai David di DonatelloSong’è Napule. Ma la scrittura si avvale di una terza mano ed è quella di Mario Gomboli, Direttore della Astorina nonché storico curatore della serie a fumetti.

Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, si dice entusiasta di questo progetto e impaziente di vedere all’opera i due registi:

“Siamo impazienti di vedere i Manetti bros. al lavoro su questa idea, perfetta per i due registi più pop del cinema italiano” – “Crediamo molto nel loro talento e nell’unicità del loro stile e delle loro storie. Un film innovativo e sorprendente che si inserisce nella nostra linea produttiva rivolta all’originalità. Annunciamo a Sorrento nel corso delle Giornate Professionali questo progetto tutto italiano, al quale lavoriamo da due anni; voglio ringraziare l’editore della fiducia che ha accordato ai registi e a noi produttori”.

Diabolik

L’inizio delle riprese è atteso per la seconda metà del 2019 e dalle dichiarazioni dei coinvolti, sembra si respiri un’aria di entusiasmo e impazienza.

Critico d’arte contemporanea, esperto di body-art, arti performative e costume-play; appassionato di letteratura e cinema.

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