Ennio Morricone contro Quentin Tarantino: il caso de “l’intervista inventata”

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Morricone

Playboy pubblica un’intervista in cui Ennio Morricone avrebbe definito Quentin Tarantino “un cretino”. Ma presto arriva la smentita: “Mai detto”.

Appena due giorni fa, il 10 Novembre, Ennio Morricone ha compiuto il suo novantesimo anno: quasi un secolo di vita per il compositore, vincitore di due premi Oscar: il primo alla Carriera, nel 2007 e il secondo con Hateful Eight di Quentin Tarantino, nel 2016.

Com’è noto, i festeggiamenti dell’anziano compositore sono stati resi piuttosto turbolenti dalla telefonata dell’amico Giuseppe Tornatore che, a quanto sostiene Morricone, si informava e, lo informava, in merito a delle astiose dichiarazioni che, il maestro, avrebbe rilasciato nei riguardi del regista Quentin Tarantino, pubblicate sul numero di Novembre dell’edizione tedesca di Playboy.

Da quanto si evince dall’intervista suddetta, Ennio Morricone avrebbe ammesso di non apprezzare il metodo “caotico” dell’acclamatissimo regista del Pulp, definendolo, addirittura “un cretino”.

“È assolutamente caotico, parla senza pensare, fa tutto all’ultimo minuto. Non ha idee. Mi ha chiamato dal nulla dicendo che voleva una colonna sonora completa in pochi giorni. Non è una cosa possibile. Mi ha fatto andare su tutte le furie. Non lavorerò mai più con lui. Gli ho già detto che quella sarebbe stata l’ultima volta”.

Queste, alcune delle dichiarazioni che il compositore avrebbe rilasciato, accusandolo, inoltre, di non avere alcuna inventiva e non essere in alcun modo paragonabile ai grandi nomi della storia del Cinema.

Un cretino che ruba idee agli altri e le rimette assieme (…)
non c’è niente di originale in lui. Il suo metodo non lo rende un regista. Non è niente in confronto ai grandi di Hollywood, come John Huston, Alfred Hitchcock o Billy Wilder. Loro avevano classe, mentre Tarantino semplicemente ricicla vecchie ricette”.

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La notizia, come prevedibile, ha fatto in poco tempo il giro del mondo e Repubblica ha cercato un contatto con Ennio Morricone per fare luce sulla questione.

Immediata la smentita del compositore che, indignato, annuncia misure legali.

Sul sito di Repubblica si legge, infatti:

Ennio Morricone smentisce categoricamente di aver mai dato del “cretino” a Quentin Tarantino. Il compositore premio Oscar parlando con Repubblica dice di non aver mai incontrato nessun giornalista dell’edizione tedesca di Playboy che ha pubblicato un’intervista definita dal musicista “completamente inventata” e di non aver mai espresso giudizi come “quell’uomo è un cretino” riferito a Tarantino per la collaborazione sul set di The Hateful Eight, la colonna sonora grazie alla quale Morricone ha conquistato l’Oscar nel 2016, dieci anni dopo quello onorario per la carriera.

Ennio Morricone, dunque, nega di essersi mai espresso in termini dispregiativi nei confronti del Regista Tarantino né tanto meno di aver mai incontrato il giornalista di Playboy, che è intenzionato a portare in tribunale.

“Darò mandato ai miei avvocati di denunciare la rivista e il giornalista di cui ignoro nome e volto. Mai incontrato”.

Il compositore si dichiara sconvolto da quanto accaduto e, senza mezzi termini, definisce l’intervista del tutto inventata.

“Sono fuori di me, non capisco come certe cose possano accadere nel giornalismo. Stamattina mi ha chiamato per informarmi di questa vicenda il mio amico Giuseppe Tornatore, ma sono letteralmente caduto dalle nuvole”.

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Quentin Tarantino è attualmente impegnato sul set di Once Upon a Time in Hollywood, per il quale non è ancora stato indicato un responsabile della colonna sonora.

Dal canto suo, Ennio Morricone, aveva espresso il desiderio di rimanere per un po’ lontano da Hollywood e dalla sua pomposità che “crea situazioni imbarazzanti come gli Oscar”.

Critico d’arte contemporanea, esperto di body-art, arti performative e costume-play; appassionato di letteratura e cinema.

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