Alan Rickman nei ricordi del cast dei film di Harry Potter

Entertainment Weekly ha intervistato alcuni attori di Harry Potter per omaggiare, a due anni dalla scomparsa, l'attore che ha dato volto al professor Piton. CiakClub vi ripropone in traduzione i ricordi di chi ha lavorato con lui per tanti anni.

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Alan Rickman è stato uno dei grandi attori inglesi della seconda metà del ‘900. Ha fatto tanto teatro e tanto cinema, vincendo un Golden Globe e un Emmy Award. Ma nella memoria collettiva, e nel cuore del grande pubblico, rimarrà per sempre Severus Piton, uno dei più bei personaggi della saga di Harry Potter, che Rickman ha interpretato in tutti gli otto film della serie.

Rickman non ha però fatto innamorare solo i fan dei film, ma anche le persone che hanno lavorato con lui sui set di Harry Potter ne conservano uno splendido ricordo. Entertainment Weekly, a due anni dalla scomparsa, ha voluto omaggiare l’attore raccogliendo alcuni aneddoti e pensieri dei suoi colleghi. Eccoli tradotti in italiano.

Evanna Lynch (Luna Lovegood): «Alan era un attore del Metodo, quindi eravamo tutti piuttosto spaventati da lui sul set. [Ride] Me lo ricordo che cercava di spaventarci aggirandosi per i corridoi. Non sorrideva, e tutti parlavano di lui con riverenza. Mi ricordo che avevamo la possibilità di portare degli ospiti sul set, ma dovevamo chiedere il permesso dei produttori e firmare un sacco di liberatorie. Era un po’ una di quelle cose che puoi fare ma alla fine preferisci non fare, perché se poi lo facevi troppo spesso, sembrava che volessi approfittartene. Ma Alan Rickman si portava dietro quasi ogni giorno un esercito di bambini! Non ho mai visto nulla di più bizzarro che Piton, con la sua tunica nera, di solito con una pettorina (dovevamo indossare delle pettorine per non rovinare i costumi), circondato da tutti questi bambini così felici di parlare con lui.»

Alan Rickman

Oliver Phelps (George Weasley): «Mi ricordo che una volta era tornato da una premiazione o qualcosa di simile, e gli avevano donato un iPod, che erano appena usciti. Mi ricordo che ero accanto a lui in sala trucco, e mi sono ritrovato a spiegare ad Alan Rickman come si utilizza un iPod, che non pensavo potesse essere qualcosa che avrei mai fatto nella mia vita. Era una persona molto cordiale, una volta che riuscivi a non pensare alla parrucca da Piton. Era un grande, soprattutto per come chiedeva “Come potrei fare questa cosa?” o “Lo sto facendo bene?”. Era davvero divertente vedere come poteva trasformarsi in un minuto da Piton ad Alan Rickman.»

Warwick Davis (Professor Vitious): «Quando Alan entrava nella Sala grande con i vestiti e la parrucca di Piton, si poteva quasi sentire il silenzio calare nella stanza. Si sedeva al tavolo principale, e mi ricordo di aver visto una volta qualcosa che ha frantumato tutta l’illusione di mistero che aveva. Avevo visto spuntare dietro la parrucca e sotto la tunica i cavi bianchi delle cuffiette di un iPod. Stava tranquillamente ascoltando qualcosa, e mi sono chiesto cosa Alan Rickman stesse ascoltando nei panni di Piton. Un audiolibro? Magari Shakespeare? Musica classica? Europop? Qualcosa di techno? Non lo so. Non gliel’ho mai chiesto, ma avrei voluto farlo. Vorrei davvero saperlo.»

Chris Columbus (regista de La pietra filosofale La camera dei segreti): «Alan Rickman era davvero minaccioso la prima volta che l’ho incontrato. Pensavo al fatto che era quello di Trappola di cristallo e mi dicevo “Mio Dio! È proprio lui!”. Quando è serio è incredibilmente minaccioso. Poi quando per la prima volta cenai con lui per parlare del ruolo e mi sorrise, divenne la persona più affettuosa e gentile del mondo. Aveva un grande senso dell’umorismo. Mi sono divertito tantissimo a lavorare con lui.»

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Scrivo, giro cortometraggi, faccio teatro.
Nel tempo libero sopravvivo.

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