Joker, presunti maltrattamenti alle comparse sul set: avviata un’indagine (VIDEO)

Il nuovo film sul Joker, con Joaquin Phonix nei panni del villain, non parte col piede giusto. Sono pesanti le accuse delle comparse e del sindacato.

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Joker

Le riprese di Joker, nuovo film sul villain di Batman, sono iniziate con dei problemi non indifferenti. È stata girata una sequenza a New York, nella stazione della metro di Brooklyn, in cui il protagonista viene inseguito dalla polizia di Gotham. Le numerose comparse presenti sul treno, secondo le accuse del sindacato degli attori, sarebbero state rinchiuse nei vagoni per più di tre ore consecutive.

Alcuni degli attori avrebbero chiesto, battendo sul vetro, di andare in bagno; la richiesta è stata negata. Non è ancora ben chiaro come, ma qualcuno avrebbe anche urinato sui binari in un secondo momento, tra un vagone e un altro. Subito si è recato sul set un preoccupato rappresentante del sindacato per controllare la situazione e supervisionare le riprese. La Warner Bros. si dichiara consapevole dei fatti e ha avviato un’indagine. A riportare la notizia è il sito scandalistico TMZ.

 

Le sequenze che il regista Todd Phillips stava girando mostrano Joaquin Phoenix nei panni del Joker. Insieme a lui, ci sono altri pagliacci. Il film, prodotto da Martin Scorsese, uscirà nelle sale il 4 ottobre 2019. Oltre al protagonista, nel cast c’è anche Robert De Niro.

 

Joker è il nuovo film sulle origini del villain più famoso della DC, ambientato nella Gotham City degli anni ’80. Si tratta di un prodotto sconnesso dalla DC Extended Universe; nel filone di pellicole principali, dunque, il Joker sarà sempre interpretato da Jared Leto. È in dubbio, invece, chi sarà il prossimo Batman

Nello specifico, questa versione di Joker andrà a raccontare le sue origini.  Dopo aver fallito come pagliaccio, Arthur Fleck decide di darsi alla più psicopatica della criminalità. Il budget del film, prodotto dalla Warner Bros., è di 55 milioni di dollari, relativamente pochi per un cinecomic; l’idea è quella di puntare, infatti, su un film maggiormente autoriale e meno commerciale rispetto al solito. La scelta è di puntare prima di tutto sulla sceneggiatura – scritta dal regista in collaborazione con Scott Silver – sulla costruzione emotiva e caratteriale del personaggio e sulle atmosfere.

Nato a Roma. Giornalista sportivo e cinematografico. Studioso e appassionato della Settima Arte e della letteratura da sempre. È tutto.

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