David Cronenberg: “Non vado al cinema, meglio Netflix”

David Cronenberg vince il Leone D'oro a Venezia e rilascia un'interessante intervista. Meglio Netflix del cinema, di cui non ha un'idea nostalgica.

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David Cronenberg

È stata la giornata di David Cronenberg a Venezia. Il regista canadese, 75 anni, ha vinto il Leone d’Oro alla Carriera. Mai banale, ha confessato di non andare al cinema da anni. “Preferisco Netflix”, sostiene. “Al cinema è difficile trovare parcheggio. E poi odio gli spot prima del film, su Netflix non ci sono”. Ironia a parte, Cronenberg argomenta la sua impopolare idea: “Quel che vediamo su Netflix, è vero, raramente viene distribuito sul grande schermo, ma appena disponibile lo è già in centinaia di paesi, in lingua originale, con la possibilità di vederlo doppiato o sottotitolato e non era mai successo prima, e ancora non succede ai Festival, con gli embarghi”.

L’autore di A History of Violence racconta un aneddoto e invita tutti a casa sua: “Devo confessare che per esempio mi sono gustato La forma dell’acqua (The Shape of Water) di Guillermo del Toro a casa, in blue-ray sul mio schermo da 50 pollici, e ho avuto un’esperienza migliore rispetto alla sala, dove il colore era sbiadito, non buono, non so se perché hanno voluto risparmiare la lampadina nel proiettore. Il senso è: meglio vederlo da me a Toronto, venite, siete i benvenuti. L’indirizzo è Park Avenue 31″

David CronebergQuella di Cronenberg è un’idea abbastanza atipica per i registi della sua generazione. Fra cineasti della vecchia scuola e festival molto rigidi – quello di Cannes in particolare – in tanti hanno parlato male di Netflix negli ultimi tempi, rimpiangendo il grande schermo e la pellicola.

Cambiando argomento, il protagonista del momento prosegue parlando della sua idea di cinema più in generale: “La nostalgia è per i vecchi giorni del cinema, quando esisteva una comunità che lo adorava, adulava come un’esperienza sacra, religiosa. Bisogna essere un cattolico, per crederci. Diventerà come i dischi di vinile, come la macchina da scrivere”. Insomma, David Cronenberg è un vitale settantenne che accetta e incoraggia l’evoluzione della tecnologia e della settima arte.

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Nato a Roma. Giornalista sportivo e cinematografico. Studioso e appassionato della Settima Arte e della letteratura da sempre. È tutto.

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