La Marvel vorrebbe che la Disney riassumesse James Gunn

Dopo il polverone sollevato dal licenziamento del regista de I guardiani della Galassia, Kevin Feige starebbe cercando di convincere la Disney a tornare sui propri passi, mentre Gunn sarebbe corteggiato da altri studios.

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James Gunn

La saga del licenziamento di James Gunn è tutt’altro che terminata. In questo momento il regista è disoccupato, ma sembra che le cose siano destinate a cambiare molto presto. Gunn, uno degli autori più apprezzati del Marvel Cinematic Universe grazie ai suoi due film sui Guardiani della Galassia, era stato licenziato dalla Disney (che possiede la Marvel) mentre era al lavoro sul terzo capitolo della saga a causa di numerosi vecchi tweet di cattivo gusto su stupro e pedofilia.

Il licenziamento aveva fatto scalpore, perché Gunn è molto amato dal pubblico, tanto che i fan hanno iniziato una petizione per chiederne la riassunzione, petizione che ha già raggiunto centinaia di migliaia di firme. Lo stesso cast dei suoi film ha pubblicato una lettera in cui esprime il proprio sostegno al regista e amico. Dave Bautista, che nel MCU interpreta Drax, ha addirittura minacciato di abbandonare i Marvel Studios qualora venisse deciso di non utilizzare lo script di Gunn per I guardiani della galassia Vol. 3.

 James Gunn

Importanti novità potrebbero però arrivare a breve. Gunn è stato infatti avvicinato subito da altri produttori, e in particolare sembra che sia proprio la Warner Bros. ad avergli proposto di entrare nell’universo DC. I film DC non riescono a tenere il passo di quelli Marvel, e assumere un regista di talento come James Gunn sarebbe sicuramente un bel colpo. Non tanto da ribaltare i rapporti di forza tra i due studios, certo, ma potrebbe aiutare la DC a rimettersi in carreggiata.

La prospettiva di perdere Gunn in favore dei rivali non piace alla Marvel. Girano addirittura voci sul possibile tentativo da parte di Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, di convincere la Disney a tornare sui propri passi. Il licenziamento era stato infatti deciso dalla Disney, non dalla Marvel, che ha potuto solo prendere atto della decisione. Decisione che a quanto pare non è stata gradita nemmeno dalla Marvel, che sicuramente può far leva sul grande sostegno ricevuto da Gunn.

Kevin Feige

La perdita di Gunn avrebbe poi pessime conseguenze per tutto il MCU. Senza contare le tante minacce di boicottaggio da parte dei fan, ricominciare con un nuovo regista significherebbe posticipare l’uscita del terzo film dei Guardiani. Gunn era in fase avanzata di pre-produzione, e le riprese sarebbero dovute cominciare l’anno prossimo, con un’uscita prevista per metà 2020. Ricominciare, magari con un nuovo script, farebbe perdere molto tempo, e ora che la connessione tra tutti i film Marvel è tanto stretta, questo potrebbe avere conseguenze importanti sull’intero universo.

Se dunque James Gunn si ritrova in una situazione difficile, non si può dire che Marvel e Disney siano tranquille dopo il repentino licenziamento del regista. Importanti novità sembrano però essere alle porte: non ci resta che aspettare e vedere come evolve la vicenda.

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