La notte in cui Ricky Gervais insultò mezza Hollywood

Quando mischi Ricky Gervais e una cerimonia di tutto rispetto come i Golden Globe cosa può uscire fuori?

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Netflix
Ricky Gervais

<<Sarà una notte di festa e bevute pesanti>>, così Ricky Gervais introduceva la 68esima edizione dei Golden Globes, la celebrazione annuale volta a premiare il meglio della televisione e del cinema dell’anno appena trascorso. Sono passati più di sette anni da quella che è considerata la polemica più grande legata alla carriera del comico.

Gervais non è certo un comico per famiglie. Il suo umorismo si basa essenzialmente su ciò che è considerabile politicamente scorretto, sull’erotismo e sulla religione, da fermo ateo quale si dichiara. Quindi la Hollywood Foreign Press – associazione di critici e giornalisti cinematografici che si occupa di organizzare e assegnare i Golden Globe – non era all’oscuro dei rischi potenziali di porre Gervais alla conduzione di un evento simile, con un grande pubblico in diretta da divertire e un mondo intero da canzonare.

Il comico era già stato chiamato dapprima per l’edizione del 2010. L’obiettivo dietro una decisione simile era quella di svecchiare una manifestazione considerata vetusta, i cui ascolti andavano calando di anno in anno. Gervais doveva rappresentare la svolta. E così è stato.

L’operazione riesce. Il pubblico risponde bene e nonostante la pesantezza di qualche battuta su Paul McCartney e Mel Gibson – subito perdonate – la cosa non avrà particolari strascichi nei giorni seguenti.

La Hollywood Foreign Press Association – d’ora in avanti HFPA – non ha troppo da pensarci su. La pubblicità è stata ampia e quindi la riconferma di Gervais per l’edizione successiva non tarda ad arrivare. Il comico, dal canto suo, a questo punto si sente legittimato. Sa che può spingere sull’acceleratore e ha ormai preso familiarità con il genere di serata.

Giungiamo quindi alla notte del 16 gennaio 2011. Si parte subito forte con Charlie Sheen, all’epoca coinvolto in uno dei diversi scandali sessuali che hanno costellato la sua carriera:

<<Facciamo chiarezza. Ha pagato una “pornostar” perché cenasse con lui, presentata all’ex moglie, come si fa di solito. È andato in hotel, si è ubriacato, ha devastato tutto mentre lei era chiusa in armadio. Ed era lunedì! Che fa a capodanno?>>

Uno degli highlights della serata sarà, tuttavia, l’umorismo su The Tourist. Il film con Johnny Depp e Angelina Jolie ambientato a Venezia è stato bersagliato dalla critica a causa della piattezza dei protagonisti e considerato pertanto uno dei lavori peggiori dell’anno. Ciononostante è riuscito a ricavare tre nomination ai Golden Globe, cosa che ha dato un pretesto a Gervais per prenderlo di mira:

<<È stato un grande anno per i film in 3D: Toy Story, Cattivissimo Me, Tron. Sembra che tutto quest’anno sia tridimensionale. A parte i personaggi di The Tourist. Sto male per questa battuta. No, no aspettate, vi dico perché. Sono salito sul carro, non l’ho nemmeno visto The Tourist. Chi l’ha fatto d’altronde?>> – e continua mentre il pubblico ride e rumoreggia – <<No, dev’essere bello perché è stato candidato. Quindi state zitti, okay? E vorrei smentire questo ridicolo rumour che gira che l’unico motivo per cui The Tourist è stato candidato è che l’HFPA potesse uscire con Johnny Depp e Angelina Jolie. Questa è spazzatura. Non è l’unica ragione, hanno anche accettato tangenti>>.

La faccia di Johnny Depp dice tutto. Depp lavorerà poi con Gervais in Life’s Too Short

Il premio al momento più offensivo va senza dubbio dato allo spezzone relativo a Hugh Hefner, fondatore di Playboy, allora reduce da un matrimonio con una ragazza non proprio sua coetanea:

<<A proposito di The Walking Dead, congratulazioni a Hugh Hefner che all’età di 84 anni si sta sposando con la bella 24enne Chrystal Harris. Quando le hanno chiesto perché ha accettato ha risposto: “Perché ha mentito sulla sua età, mi ha detto di avere 94 anni”>> – e non pago aggiunge <<Non preoccuparti, resisti. Basta non guardarlo quando lo si tocca>> e comincia a simulare una masturbazione sul palco.

Lo spettacolo continua con Gervais che di volta in volta annuncia gli ospiti che dovranno annunciare i vincitori delle singole categorie. Ovviamente anche questo fatto nel suo stile.

<<Diamo il benvenuto al papà di Ashton Kutcher: Bruce Willis>>. L’ex moglie di Bruce Willis, Demi Moore, nonostante la quasi ventennale differenza d’età si era fidanzata con il giovane Ashton Kutcher, all’epoca 27enne. I figli di Willis e Moore avevano quasi la stessa età del loro patrigno. Una situazione quasi paradossale, trattata senza troppo tatto dal comico.

<<Eva Longoria ha l’arduo compito d’introdurre il Presidente dell’HFPA. Questo è niente, io ho dovuto aiutarlo ad uscire dalla vasca e a rimettersi la dentiera. È un disastro>>.

<<Il prossimo presentatore è una vera icona di Hollywood. In dieci dei più grandi blockbuster di tutti i tempi ha dimostrato una straordinaria versatilità come attore. Ha interpretato un pugile… e Rambo. Diamo il benvenuto a Sylvester Stallone>>

<<Adoro il prossimo presentatore, è così figo. È l’attore di Iron Man, Two Girls and a Guy, Wonder Boys. Scusate sono film porno questi? Kiss Kiss Bang Bang, Bowfinger. Ma sul serio? È stato in tutti questi film, ma molti di voi in questa sala forse lo conoscono meglio per via di alcune strutture come la Betty Ford Clinic (clinica di riabilitazione) e la Los Angeles County Jail (carcere). Diamo il benvenuto a Robert Downey Jr.>>

L’attore, tuttavia, è stato uno dei primi segnali che non tutti stavano apprezzando l’umorismo tagliato con l’aceto di Gervais. Appena salito sul palco ha difatti dichiarato con aria sprezzante: <<A parte il fatto che è carica di un’aria pesantemente meschina, con sfumature abbastanza sinistre, direi che la cerimonia sta andando abbastanza bene. Non pensate?>>. Nei giorni seguenti aggiungerà: <<Penso sia bello essere divertenti, ma è meglio se riesci ad esserlo senza ferire le persone>>.

Robert Downey Jr. non è stato l’unico a rispondere allo showman inglese. Presentando sul palco due ospiti Gervais ha detto: <<Cosa posso dire riguardo ai prossimi due presentatori? Il primo è un attore, produttore, sceneggiatore e regista, i cui film hanno incassato oltre tre miliardi e mezzo al botteghino. Ha vinto due Oscar e tre Golden Globe per le sue potenti e svariate interpretazioni recitando in film come Philadelphia, Salvate il Soldato Ryan, Forrest Gump, Cast Away e Apollo 13. L’altro… è Tim Allen>>.

Un tiro mancino senza dubbio. Tanto che i due rispondono subito. Prende la parola Tom Hanks: <<Sapete, come molti di voi ci ricordiamo quando Ricky Gervais era un comico un po’ sovrappeso, ma molto gentile>>. <<Entrambe cose che non è più ormai>> aggiunge un apparentemente infastidito Tim Allen.

Ridendo e scherzando è tempo di calare il sipario. Gervais ringrazia i presenti, il pubblico da casa e pure Dio, per averlo fatto ateo. Nelle ore seguenti l’attenzione è tutta per lui. Sui social quasi non si parla di Colin Firth, di The Social Network o di Aaron Sorkin. Il comico britannico catalizza l’attenzione e la domanda che tutti si pongono è: “con le sue battute ha oltrepassato il limite?

Ovviamente i “colleghi” di Gervais fanno quadrato intorno a lui in difesa della libertà d’espressione comica. I detrattori, che caleranno di ora in ora, se la prendono con la cattiveria che a loro avviso permeava le battute del comico. Letterman a stretto giro racchiuderà il tutto in poche parole: <<Se avessero un po’ di cervello (riferito alla HFPA) – e chiaramente non ne hanno – lo assumerebbero a tempo pieno. È esattamente ciò che serve a quel mondo. Questo tizio è un genio>>.

Anche la HFPA si rende conto di quanta pubblicità ha causato questo “incidente”, con gli ascolti dei Golden Globe più alti dall’edizione del 2007.

Gervais, prima di essere richiamato per l’edizione successiva, che sarà benedetta dal pubblico con ascolti ancora maggiori, avrà modo di scherzare brillantemente sulla sua situazione controversa durante la 63esima edizione degli Emmy tenutasi a settembre 2011.

A gennaio 2012 Gervais torna, quindi, a presentare i Golden Globe. In apertura esordirà con: <<Dunque, dov’ero rimasto>>. Qualche giorno prima, invece, durante una puntata del Conan Show, il comico aveva svelato un dietro le quinte relativo all’edizione che si apprestava a condurre.

Ringraziamo il canale YouTube DefenseAgainstFruit – che fareste meglio a seguire – per la mole di materiale tradotto, fra cui gli interi interventi di Ricky Gervais ai Golden Globe e un’interessantissima intervista dello stesso rilasciata dal conterraneo giornalista della CNN, Piers Morgan.

 

 

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